Ti amo, ma sono felice anche senza di te! Come amare bene ed essere amati (bene)




Ti amo, ma sono felice anche senza di te, perchè la mia vita la nutro di eventi ed esperinze che mi regalano emozioni positive e autentiche gratificazioni personali , al di là che ci siano gratificazione esterne. 

Ecco, solo così non sarete alla ricerca ossessiva dell'amore come la maggior parte delle donne che soffre di dipendenza affettiva!

Le riflessioni che noi donne dovremmo fare sono le seguenti:

Perché ostinarsi a perpetuare comportamenti e pensieri disastrosi o disfunzionali in amore?


Questa domanda me la sono posta molte volte anch’io, reduce stellata di apocalissi sentimentali.

Come molte di voi immagino, mi sono fatta soffocanti domande, decisamente scomode, quali “come mai le mie storie vanno sempre verso la direzione opposta all’amore?”, “perché gli uomini sembrano tutti soggetti allergici all’amore e ai sentimenti?”, “perché non posso anch’io permettermi una relazione d’amore, come la maggior parte delle mie amiche e conoscenti?”.


Dopo aver trovato le risposte ho riportato l’attenzione non più all’esterno, ma su di me.

Certo, gli uomini sbagliati esistono nella misura in cui hanno problematiche da risolvere (dove noi donne non dobbiamo entrare), e non possono avere quindi una relazione sana nell’immediato.
Ci sono uomini, che non sono ancora maturi affettivamente ed emotivamente. Non sono in contatto con le loro emozioni pertanto, sono incapaci nel gestire una relazione d’amore.
Sono emerse, di conseguenza, le domande più importanti e introspettive quali “dove sbagliano le donne e quando sbagliano?”, “come si comportano con gli uomini, quali sono i pensieri e gli atteggiamenti che le fanno perdere in amore e l’amore?”
 

Suggerimento: pensate sempre a come vi fa sentire un uomo, non a cosa vi dà…



Posto che gli uomini sbagliati o non adatti esistono e andarseli a cercare è frutto di sabotaggi mentali e ferite d’amore inconsapevoli o non elaborate, la questione è: cosa potete fare per costruire sane relazioni d’amore? Sicuramente evitare di commettere determinati errori in amore che si esprimono attraverso pensieri, parole e comportamenti.  

Quando? Mi chiederete. Per queste risposte vi suggerisco di acquistare il mio manuale d'amore su @Amazon in super offerta a 8,22. Vi offrirà un percorso pieno di esercizi completi per riprendersi in mano la propria vita, crescere affettivamente ovvero diventare donne indipendenti, realizzando così la propria felicità di coppia. 

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Ma veniamo a noi e a come costruire una relazione felice, rimando indipendenti (insieme) 

Una relazione felice è come un viaggio: non si toccano solo posti bellissimi e non c'è solo divertimento, si passa attraverso zone desertiche e guai. Non tutte le coppie riescono ad arrivare fino alla fine, molte si lasciano lungo il percorso

Ricorda, per avere una relazione felice occorrono due persone, ma per un disastro ne basta uno solo. 

  Relazione felice... Ci sono delle aspettative irrealizzabili, che finiscono per rovinare una relazione. Quando si è in coppia è inevitabile avere sogni e speranze, ma ogni tanto è meglio stare con i piedi ben piantati a terra. Questo non significa che, se il nostro amore non è come quello dei romanzi o dei film, sia meno forte o importante, anzi è meglio non badare alle apparenze perché le coppie che sembrano perfette a volte non lo sono. Quindi godetevi quello che avete e cercate di evitare i voli pindarici, in particolare i cinque che vi segnaliamo.

  Relazione feliceAvere una relazione felice è un gioco da ragazzi. Il primo errore di valutazione che non dovete fare è quello relativo alla costruzione del vostro rapporto. L’amore sta alla base di esso, ma non basta per fare in modo che sia sempre felice e che cresca nel tempo: per questo ci vuole tanto lavoro (emotivo e non solo), da parte di entrambi.

Relazione felice...Non litigare mai. Non potete pensare di vivere in coppia senza avere ogni tanto qualche screzio, seppur piccolo, con il vostro partner. È inevitabile, dato che siete due persone diverse e quindi potreste non essere sempre d’accordo su tutto. 

Relazione felice...Avere un compagno che vi capisce senza che voi parliate. In un rapporto è importante avere sintonia, conoscersi e capirsi. Questo però non significa che il vostro compagno riesca a captare il vostro umore e le vostre sensazioni sempre. Ricordate: la comunicazione, anche verbale, è nutrimento per la coppia.

Relazione felice...Essere insieme sempre. Passare del tempo con la propria dolce metà è fondamentale, però non aspettatevi di stare insieme ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. È possibile infatti che lui possa avere degli impegni personali, soprattutto lavorativi, per cui la vostra presenza non è prevista. Non fatene un dramma, perché capiterà sicuramente anche a voi e poi, si sa, è giusto che ognuno riesca a ritagliarsi i propri spazi nella quotidianità di coppia.

Relazione felice... Amore è non dover mai dire mi dispiace. Quante volte l’avete sentito dire? Tante volte, forse troppe. Il nostro consiglio è di togliervi questo detto dalla mente, perché in realtà ognuno di noi fa degli errori ed è giusto chiedere scusa se, in qualche modo, si è ferito qualcuno, anche se si tratta della persona amata. Quest’ultima, infatti, non è tenuta a perdonarci tutto. 

Relazione felice... Sempre o mai


Questo è quando pensi che il tuo partner sia sempre quello che ammassa le cose, o non fa mai niente di giusto.
Se vuoi stare con qualcuno, cerca di non essere così critico, perché anche tu potresti commettere un errore una volta ogni tanto, ma questo non significa che fino alla fine del tempo lo farai. Quindi parla con il tuo partner e organizza meglio le faccende, con le tue capacità, in questo modo saprai chi è capace di cosa. 

Relazione felice... Lettura mentale


Questo accade quando ti trasformi in un lettore mentale che pensa sempre di conoscere le risposte e, soprattutto, ha sempre ragione su tutto, indipendentemente da ciò che dicono i fatti.
Questo uccide definitivamente la pazienza dell’altro per spiegare cosa sia effettivamente accaduto e anche il rapporto. Quindi, invece di giocare a fare la persona saggia, dovresti effettivamente iniziare ad ascoltare e prestare attenzione ai fatti, non alla tua immaginazione.

Relazione felice... Aspettando che il tuo partner sia un “lettore mentale”


Questo è l’altro estremo, quando non dici nulla, ma presumi che il tuo partner sia un lettore della mente umana e conoscerà ogni tuo desiderio. Questo, sinceramente, non accade mai e inizi a litigare solo perché non ti prendi la briga di pronunciare una parola, ma presumi che il tuo partner lo sappia già. Provare a parlare o mostrandogli cosa fare, porterà
risultati migliori, quindi attendi il momento magico della tua illuminazione interlocutoria.

Relazione felice... Criticare ed etichettare


Questo è più grande del semplice incolpare l’altro, significa che hai già espresso una forte opinione sulla personalità e sulle capacità del tuo partner. Questo è il punto della relazione quando invece di provare a sistemare le cose, iniziate a etichettarvi l’un l’altro e soprattutto in negativo. Questo non porta mai ad una soluzione ma solo a maggiore frustrazione.

Relazione felice... Disprezzare

Il disprezzo è una sorta di critica estremizzata, cioè il compagno si esprime con l’intenzione di offendere o ferire psicologicamente l’altro. Quando una persona viene criticata, potrebbe sentirsi stordita, offesa, attaccata ingiustamente e avere la sensazione di essere colpito nel profondo, come persona. Questi sentimenti aprono la strada al disprezzo e cioè al desiderio di vendicarsi e mostrare il proprio fastidio nei confronti del coniuge. Offendere, insultare e ridicolizzare l’altro sono tre elementi caratteristici del disprezzo. Quando ci si rende conto che il disprezzo si è insinuato nella propria coppia, bisogna cercare di fare un passo nella direzione della positività. Bisogna tentare di sostituire pensieri negativi e critici con idee più serene e accoglienti.
 

Relazione felice...Maniaco del controllo” a causa di conclusioni catastrofiche


Questi sono i pensieri che ci passano per la mente quando pensiamo costantemente che il nostro partner non farà mai e poi mai qualcosa di giusto e tutto andrà a posto. Con un tale atteggiamento tutti gli eventi negativi, non importa quanto piccoli, sono così
esagerati che assumiamo il controllo totale su ogni decisione nella relazione e non lasciamo che il nostro partner faccia qualcosa da solo.

Relazione felice... Gioco del “Il gatto e il topo”

Questo è un gioco mentale complicato quando inizi a pensare a cosa farebbe il tuo partner e provare a batterlo, credendoti sempre superiore a lui. Ma poiché la maggior parte di questi presupposti non sono realistici, proviamo a prevenire! E prima che ti ritrovi da solo e infelice per le tue stesse azioni, ti
preghiamo di controllare se i tuoi pensieri e le tue paure hanno basi realistiche.

Relazione felice... Confronto

Non dovresti mai confrontare il tuo partner con quelli precedenti o con quelli dei tuoi amici. Questo è uno dei motivi principali per cui iniziamo a fare supposizioni! Ricorda, ognuno è diverso e ha i suoi lati positivi e negativi, non sai mai cosa c’è nel cuore del tuo partner se non parli e non lo ascolti. Quindi non confrontarlo fino a quando non sai veramente com’com’è.

Ostruzionismo

L'”Ostruzionismo” è quando inizi a creare pensieri difensivi, in anticipo, che conducono ad un atteggiamento eccessivamente protettivo, così da non farti male. Non farlo, non proiettare le tue precedenti paure ed esperienze nella nuova relazione. Lascia il passato al passato, se costruisci un muro intorno a te potresti essere al sicuro dal dolore, ma abbatterai anche la felicità.

Relazione felice... Pensare di non farcela da soli

Spesso si ha la tendenza a basare sul partner tutta la propria vita; ci si affida e ci si appoggia all'altro. Il risultato è che così si innesca un legame di dipendenza per cui non riusciamo più a vederci come individui, ma solo come parte di una coppia, e in cui la nostra crescita individuale rischia di bloccarsi, adagiata sulla sicurezza che "tanto c'è X". Non bisognerebbe mai dimenticare che una coppia è formata da due persone indipendenti. 

Relazione felice... Gli egoismi individuali

Il voler avere sempre ragione o la pretesa che le proprie esigenze siano sempre assecondate, escludendo di poter arrivare ad un compromesso e senza curarsi dei bisogni del partner: il classico "facciamo come dico io". Quando l'egoismo finisce per prevalere sui progetti comuni, li minano alle fondamenta e la coppia crolla. 

INOLTRE

Cos’è che ci fa soffrire in amore?  E non ditemi che è dovuto al fatto di avere la persona sbagliata accanto. Non e’ possibile che esistano solo persone non adatte, o non giuste per noi!

Ci sono dei pensieri e dei comportamenti che ci allontanano non solo dall’amore, ma ci avvicinano ad un grande sofferenza. Come riconoscere se il nostro modo di amare o il nostro amore è sano e portatore di benessere o se invece prepara il terreno a infelicità e frustrazione? Basta osservare come ci comportiamo e con quali atteggiamenti mentali ci disponiamo verso la coppia.

Questo amore è una camera a gas! No…. Non siamo nati per soffrire

Consigli pratici...

Amare significa: Sbarazzarsi del vecchio!
Adottare modelli di comportamento già vissuti e conosciuti (cio’ che è familiare ci rende sicuri), impedisce di incontrare col partner attuale nuovi lati di te e  di sperimentare modi di essere ancora inesplorati. Prepari così il terreno alla "coazione a ripetere": stessi errori, stessi dubbi, stessi conflitti. E rendi vecchia e scontata anche una relazione appena nata. Pigia il tasto PAUSE e concediti il fatto di provare nuove modalità relazionali: le relazioni sono tutte diverse, e le persone con le quali state sono tutte diverse, pertanto, non fate i robottini, ma siate capaci di modellare il vostro modo di relazionarvi con l’altro. 

Amare significa: Vivere senza il “per sempre”
L’amore "per sempre", metà di molti di noi. Ma da lì a vivere fuori tempo, a non gustarsi il presente, il passo è breve! La tendenza a fissare e consolidare il legame in forme più "strutturate", come fidanzamento, convivenza o matrimonio per il timore di perdere l'altro, può infatti indurre a proiettarsi sistematicamente nel futuro. Il rischio? Che aspettative e obiettivi futuri offuschino i desideri attuali tuoi e del partner. Bisogna abituarsi a vivere il presente, altrimenti si rischi di trascurare un sacco di esperienze bellissime e nuove.

Amare significa: Io sono io, e te sei te
"Io e te che diventiamo un essere solo, separato da tutto il resto del mondo". Una tentazione cui è fisiologico indulgere nei primi tempi, ma insistere è molto pericoloso. Per amarsi occorre sempre rimanere "due, ma non due". Se poi è solo uno dei due a pretendere l'esclusiva, sarà dovere dell'altro non cadere nella trappola. Una coppia sana, non teme il confronto con l’esterno, perché questo permette di rendere la coppia più complice, con più cose da dirsi, in definitiva molti più stimoli e sollecitazioni, che possono stuzzicare, rendere i partner più attenti e vogliosi l’uno dell’altro. Anche il fatto di uscire e notare che un’altra possa guardare e voler flirtare con il nostro uomo, ci aiuta a non adagiarsi e a desiderare sempre di migliorarsi. E’ vero che bisogna accettarsi cosi’ come si è, ma senza stravvacarsi e diventare meno appetitose.

La formula: solo noi, tutto il resto non conto. Fallimento totale!

Amare significa:  1 etto e 1/2 di Gelosia
Quando ti prende la mano, basta un minimo segnale per scatenare il sospetto e farti frugare nei cassetti, nelle tasche, persino nei messaggi del suo cellulare... Ancora peggio se la gelosia riguarda il passato, perché ti condanna a penosi confronti con un ex che, se non fosse costantemente riesumato da te, sarebbe già finito nel dimenticatoio. Pertanto, vi consiglio di andare al supermercato e prendere al massimo 1 etto e ½ di gelosia. 

Amare signifca: Proteggete il vostro spazio vitale
Non date via tutto, neppure nel periodo dei saldi, per l’altra persona. Non fate ruotare la vostra vita attorno ad un uomo. Non investite tutto nel vostro rapporto. Questo porterà ad annullarvi, ad essere, a lungo termine infelici, e se vi dovesse lasciare, a soffrire da morire perché eravate abituati a stare con lui. Provate a stare anche con voi stesse, coltivate le vostre passioni, interessi. Salvaguardia necessaria. Gli uomini, in questo, sono molto più bravi di noi femminucce.

Amare significa: Non cambiate per nessuno, anche perché non si puo’
Amare veramente è quando sei disposto a prendere tutto il pacchetto con limiti e punti di forza. E’ facile e molto comodo amare solo il “bello”. Amare significa vedere nell’altro e nei sui difetti, un uomo straordinario, con tante virtù. Certo se fuma come una ciminiera, cerchiamo di trovare il famoso compromesso storico. E poi cambiare non si puo’.  Si possono smussare angoli spigolosi del nostro carattere, ma già il fatto che qualcuno ve lo chieda, e’ sinomino di non amore. Non compiacete mai l’altro per paura di essere abbandonate. Se cio’ accadesse, ci sono altri uomini pronti ad accogliervi fra le vostre braccia.

Amare significa: Iniziate una storia quando state bene
Spesso si inizia una storia nel momento sbagliato: quando siamo appena usciti da un’altra storia. Non vale la regola “chiodo schiaccia chiodo”, perché quello stesso chiodo vi procurerà ferite molto profonde. C’è deve essere un tempo fisiologico ed emotivo per smaltire e digerire la storia. Oppure, quando ci si sente soli, fragili, bisognosi di avere qualcuno accanto. Sono le premesse più sbagliate. Oddio, può anche funzionare, ma solo se trovate un’altra anima pia disposta ad accollarsi, nel breve termine, tutto il vostro malessere, o un’altra persona che soffre come voi. 

Amare significa: Acoltatevi sempre prima di impegnarvi!
Prima di dire “sì e lui, l’uomo della mia vita”, dopo due giorni che lo avete conosciuto, mi farebbe davvero paura e non solo a me, anche al diretto interessato. O siete donne dall’innamoramento facile, o non vi ascoltate per niente, quando conoscete un uomo.
Ascoltarsi significa, seguire e accogliere le vostre emozioni. L’emozioni ci dirigono all’azione e ci fanno da faro, nell’indicarci dove stiamo andando, o dove dovremmo andare per il nostro benessere. Una persona dovremmo sceglierla, non per quello che ci da, ma per come ci fa sentire: BENE!


Mi auguro di esservi stata d’aiuto. Ovviamente questo vale anche al maschile. Sopravvivere ai sentimenti significa darsi la possibilità, di viaggiare con una valigia chiamata BENESSERE!

La vostra affezionata dottoressa del cuore

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