Felicità di coppia: consigli pratici II Parte





La felicità di coppia sta nel riconoscere quando la voglia di stare assieme è un bisogno urgente che ci toglie il respiro, e quando invece è un desiderio maturo che ci permette di vivere felicemente, perché il partner crea valore aggiunto nella nostra vita e ci nutre emotivamente..

"Ti amo perché ho bisogno di te"
è il modo immaturo di amare, diceva Erich Fromm

"Ho bisogno di te, perché ti amo"Invece è il modo maturo di amare 

Questo assioma o principio ti porterà dritto dritto verso la felicità sentimentale. 


Scorrete assieme a me i consigli e gli errori da non fare


Abbandonate da subito ogni modello di perfezione amorosa.  Fa solo bene alla coppia, la rende da subito capace di superare difficoltà, incomprensioni e dipendenze. Amare bene non è facile, come spiega anche Erich From nel suo libro “l’arte di amare”, ma costruire e gestire una relazione appagante, di reciproco benessere mentale, sentimentale e sessuale è possibile. L’immagine di perfezione inoltre, scoraggerà e svaluterà ogni gesto o comportamento carino che il vostro compagno avrà per voi, perché non sarà mai abbastanza.


Non chiedete prove d’amore. Le persone manifestano il proprio amore in modi e tempi del tutto personali; per cui è assolutamente inutile e ridicolo chiedere espressamente di fare qualcosa per dimostrare amore. Ciò farà sentire il partner alle strette e svilirà il significato di quei gesti che dovrebbero sorgere naturali e spontanei.

Piuttosto ponete attenzione a come il vostro partner, anche in modi discreti, vi dimostra di volervi bene: imparerete a conoscerlo più nel profondo e vi sentirete più apprezzate senza sentire l’esigenza di certe richieste.


Non fate paragoni con gli ex. L’amore vive nel presente e deve rimanere nel presente. Fare continui paragoni rispetto ai propri ex (sia in positivo che in negativo), mette sotto stress la coppia che si sentirà in competizione. Ricordate che in una nuova relazione le persone in gioco sono diverse, i tempi sono diversi, le energie sono diverse: concentratevi sul presente e anche se ritroverete alcune cose in comune con uomini del passato, ciò che avete adesso sono comunque riferite alla relazione attuale e per questo vanno vissute come nuove. Inoltre, il fare dei paragoni, costituirà un modo per confermarvi che il vostro compagno attuale potrebbe non andare bene, e se non andrà bene, non vi potrete fidare dell'amore e degli uomini.


Non pretendete responsabilità genitoriali. Il partner deve fare il partner e non il genitore: non deve assolvere a dei compiti genitoriali nei confronti dell’altro e riscattare eventuali mancanze del passato. Genitore e partner sono ruoli ben diversi e la loro commistione può far calare l’eros, instaurare una relazione di dipendenza o far emergere la sindrome della crocerossina.


Conservate il mistero. Il mito del “dirsi tutto” purtroppo è ancora radicato nella nostra società; si crede sia manifestazione di responsabilità e fiducia nei confronti dell’altro, ma in realtà può essere molto dannoso e paradossalmente rovinare la coppia. Lo spazio della coppia non dev’essere un confessionale: mantenere un alone di mistero, vi renderà ancora più interessanti e permetterà anche di ricordarvi di voi stesse, al di là della relazione a due.

 
AMARSI significa tirar fuori la parte migliore, non quella peggiore del partner. Questo significa che vedendo il potenziale reciproco (essere bravi e molto abili in qualcosa: dipingere, scrivere, bricolage, parlare lingue straniere, ecc.…), si dovrebbe motivare, tirar fuori e sostenere il partner nel portare avanti ed accrescere questa sua abilità, capacità innata, per mostrargli il suo valore, la sua autenticità, il suo essere una persona UNICA in qualcosa.  Quando si ama si innalza reciprocamente l'autostima, mai abbassarla!


Imparate a non evitare il conflitto. A volte si chiude un occhio su atteggiamenti e comportamenti del partner che ci infastidiscono o ci feriscono. Ma se non si affronta l'argomento per paura di litigare, poi si rischia di esplodere come una pentola a pressione, provocando danni maggiori e profonde frustrazioni.

Il famoso “non detto” che rimane in sospeso. Cosa fare? Imparare a discutere con calma e a trasformare il conflitto in un'occasione di crescita adottando le strategie del litigio intelligente, dove si percorre un cammino che porta a due vincitori, attraverso la negoziazione e la condivisione di soluzioni di compromesso. Un COMPROMESSO D'AMORE.


Rispettate i tempi. Anche se la tentazione è quella di volare con la fantasia verso il futuro, le relazioni si vivono nel presente e quindi occorre per quanto possibile tenerle nel presente. Affrettare i tempi agli inizi di una relazione, può mettere sulla difensiva il partner (soprattutto se ancora non lo si conosce bene) e porre fine alla coppia. Similmente non bisogna mettere fretta al partner per qualsiasi altra cosa (far conoscere i genitori e gli amici, andare in vacanza insieme, ecc.). Rispettare i tempi del proprio compagno è fondamentale per aumentare la fiducia reciproca: correre non serve a nulla. Se il vostro partner tiene davvero a voi, sarà a lui a chiedervi di condividere più momenti possibili assieme.


Il principio base deve essere questo. “Non abbiate paura di avanzare lentamente, ma di restare fermi.”
 
 
Liberatevi dal modello di “donna perfetta” (e di uomo perfetto), che vi siete o avete in mente. Fatto questo, occorre aprire una riflessione serena sul fatto che tutti gli stimoli esterni (televisione, internet, riviste, libri, amici, ecc.), ci bombardano su “come si dovrebbe essere” e sono altamente nocivi, in particolare per il sesso: non può esistere un manuale universale da seguire in merito alla questione più intima e sacra del mondo! 


Dite no alla gelosia esasperata.  Produce la voglia di trasgressione nel partner che la subisce. La gelosia è un sentimento naturale e tutti la provano, chi più, chi meno. Al contrario, l’eccesso di gelosia è una forma di possesso e di dipendenza affettiva, che può avere conseguenze spiacevoli. Nonostante questa venga spesso confusa come una prova d’amore, un modo col quale si dimostra di tenere davvero all’altra persona e di esserne profondamente innamorate.

Per quanto possa non piacere, il tradimento fa parte dei comportamenti umani per i quali ogni forma di “prevenzione” si rivela inutile.

Nessuno rimane fedele per questo motivo, e se anche lo fosse, ci sarebbe comunque il sospetto di una fedeltà dovuta al controllo e non al sentimento...
Inoltre, la fedeltà stessa non è una garanzia per la coppia: a volte le relazioni finiscono senza che siano avvenuti dei tradimenti e altre volte continuano nonostante un tradimento.
Incatenare il proprio partner, facendogli sentire il fiato sul collo della propria gelosia eccessiva produrrà, paradossalmente, l’effetto opposto a quello desiderato: lui inconsapevolmente sarà più invogliato a trasgredire e a prendersi la libertà che gli manca.


L’eros vive nel presente

Vivere solo il presente. Mai dire: "L’altra volta mi è piaciuto di più”, o “Prima tra noi era diverso”. La memoria del momento indimenticabile di ieri ci spinge a ricercare lo stesso piacere domani e la delusione è assicurata. Consiglio sempre di stare nel presente. Eros è sempre un piacere senza confronti, se lo si vive adesso, nel qui e ora.


Cercate di capire se state viaggiando sullo stesso livello. Questo punto è collegato a quanto detto sopra. Spesso le incomprensioni nascono perché uno dei due partner si sta evolvendo, sta crescendo a livello affettivo, emotivo e mentale. Può accadere che il vostro partner rimanga fermo e questo non vuole dire che non vi ama o che non tenga alla vostra relazione. È solo rimasto dove era, al punto dove lo avete conosciuto e avete cominciato ad amarlo. Tuttavia, se sentite del malessere, del disagio psicologico perché non vi sentite più capite come prima, perché sentite che i vostri bisogni non sono ascoltati o percepiti in modo diverso, chiedetevi e chiedete al vostro partner se state continuando a camminare con la stessa maturità affettiva e sentimentale. È fondamentale questo aspetto, perché fonte di tante crisi di coppia.
 
 
Cercate sempre il momento giusto, senza perdere il vostro equilibrio emotivo. Quando dovete affrontare una discussione o parlare al vostro partner di una questione importante chiedetevi sempre “è il momento giusto per affrontare questo argomento?” “sarebbe efficace e otterrei una comunicazione sana, ponendo una domanda del genere adesso?”. C’è sempre un momento giusto per comunicare una determinata cosa, se vogliamo raggiungere in nostri scopi che possono essere: a) raggiungere l’obiettivo (ottenere una risposta dal partner o un chiarimento), b) mantenere il rispetto di sé (comunicare al proprio compagno che una determinata situazione, secondo voi, non rispetta la vostra dignità né di donna né di compagna), c) mantenere un sano equilibrio di coppia (il desiderio e l’impegno di portare avanti la vostra relazione nel tempo).


Non agite e non prendete nessuna decisione, quando provate una forte emozione.

Questa azione risulta spesso, la soluzione migliore. Soprattutto, quando siete sotto l’impulso di un’emozione molto intensa come la rabbia, la delusione, la frustrazione e anche la felicità, cercate di dire “stop” e non prendete nessuna decisione. Fare delle scelte o fare un agito, nel momento in cui si è preda di emozioni molto intensa, produce quasi sempre, una scelta disfunzionale, poco efficace per voi e per il vostro benessere di coppia. Prima dovreste rilassarvi e abbassare lo stress provocato dal disagio emotivo.




Mi fermo qua, anche perché a breve ci sarà una sopresa e non voglio anticiparvi troppo..... Adesso è il momento giusto! Vi meritate un amore autentico, un vero amore....

La vostra affezionata dottoressa del cuore

Vi ricordo il mio canale youtube, appena partorito. 

Vi lascio il link sotto
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