Acquisire autostima nelle relazioni d'amore: tecnica da applicare



Spesso le pazienti si rivolgono a me chiedendomi come migliorare la loro autostima e fiducia in sé stesse all’interno delle relazioni d’amore. 

C'è un Tecnica molto efficace, ma bisogna metterla in pratica il più possibile.


In questa domanda c’è molto di più, perché bisogna andare a guardare e analizzare qual è lo schema di pensiero ricorrente della paziente riguardo la percezione di sé, dell’altro e della relazione.


Solitamente i pensieri disfunzionali di chi non ha autostima e ha una percezione distorta della realtà, sono i seguenti:



“Non sono abbastanza amabile o bella per un uomo”


“Non sono meritevole d’amore”

“Se non mi ha risposto a quel messaggio, significa che mi vuole abbastanza”

“Cerco di soddisfarlo in tutto, do tutta me stessa, ma non è mai abbastanza”

“Sbaglio sempre in qualcosa, ma non so dove”
“C’è qualcosa di sbagliato in me”
“Non ho quelle caratteristiche che fanno innamorare un uomo”
“Non credo più nell’amore e nelle relazioni”
“Nessun uomo vuole impegnarsi con me”

“Gli uomini preferiscono altre donne a me”

“Non sarò mai all’altezza di un uomo che mi piace davvero”

“Basta, con l’amore ho chiuso”
 


Questi e tanti altri ancora sono i pensieri automatici, intrusivi e fallimentari che intervengono nella mente di una persona con una scarsa autostima e sfiducia in sé stessa.


Cosa fare?

Per prima cosa bisogna andare a prendere ognuna di queste affermazioni e metterla in discussione.

Cosa significa?

Verificare se effettivamente corrisponde alla realtà o è il frutto dell’interpretazione della persona.


Esempio: “Non sono abbastanza amabile o bella per un uomo”.  Dovete cercare delle prove, dei fatti concreti che vadano a confermare o meno questa affermazione su di voi. È davvero così? 


Da 1 a 10 quanto è probabile che sia vera? Se il punteggio è maggiore di 5 (quindi siete convinte che l’affermazione sia vera), dovreste scrivere tutti i fatti, le situazioni CONCRETE, che dimostrino che effettivamente non siete amabili o abbastanza belle per un uomo. In più qui, come in altre affermazioni c’è un'altra distorsione del pensiero: STATE GENERALIZZANDO E CATOSFRIZZANDO. Se questa affermazione fosse vera, dovreste contestualizzarla a quell’uomo specifico. Questo potete farlo ripensando alle vostre storie precedenti. E domandatevi…


VI SIETE SEMPRE SENTITE COSI’ IN TUTTE LE VOSTRE STORIE PRECEDENTI? SIETE SICURE?


Una volta che avrete messo in discussione ognuna di queste affermazioni (ho stilato quelle più comuni, ma ne potete avere di diverse o altre…), cambierete, se di fatto non è così, la seguente affermazione:

Da “Non sono abbastanza amabile o bella per un uomo” a …
“Con questa persona semplicemente non ci siamo trovate” oppure “sono una donna amabile, ma non lo posso essere per tutti o non tutti riescono a cogliere il mio valore” 


Avete compreso qual è il punto?


Modificando i vostri pensieri e la vostra percezione della realtà, cambierà il vostro stato d’animo e quindi, la vostra sofferenza emotiva. Cambierà inoltre, il vostro comportamento che deriva dal vostro pensiero (vi comporterete in modo amabile, sicure di piacere)
A questo punto potrebbe intervenire la resistenza al cambiamento ovvero, nonostante avete provato a voi stesse che il pensiero negativo e automatico su di sé non è esatto e non è aderente alla realtà, potreste continuare a portarlo avanti lo stesso. 

E quindi?

Chiedetevi sempre: continuare a portare avanti il pensiero di non essere una donna amabile o piacente (anche se non è vero e lo sapete), a che conseguenze mi porta? Che vantaggi ho nel mantenere questo pensiero?

NESSUN VANTAGGIO SE NON…

a) ad una profezia che si auto avvera ovvero, se pensate questo è inevitabile che accadrà perché vi comporterete con gli uomini in modo non amabile e insicuro, b) a mantenere un’immagine di voi stesse negativa che vi porterà ad avere poche chance nelle relazioni d’amore. 

 


  DA FARE:
 
Esercizio 1

Rafforzare il concetto di essere una donna amabile e piacente. Immaginatevi dentro ad una relazione o in una relazione passata e fate una lista degli aspetti piacevoli e amabili di voi che sono piaciuti o piacciono ai vostri partner perché ve lo hanno detto, ma soprattutto dimostrato con i fatti. Scrivete inoltre, secondo voi, riflettendoci bene, quali sono le vostre caratteristiche che vi rendono amabili e piacenti. 

Esercizio 2
Se invece il vostro pensiero, per esempio quello “di sbagliare qualcosa in amore o nelle relazioni di coppia” risulta veritiero, dopo aver messo in discussione, come da procedimento sopra descritto, allora dovrete andare a ideare strategie di cambiamento che vi portino a comprendere dove sbagliate e modificare così quel comportamento che, in automatico andrà a modificare quel pensiero. 


Puo' sembrare difficile tutto ciò, ma in realtà non lo è. Tutte le volte che vi viene in mente un pensiero negativo, altamente nocivo, che abbassa la vostra autostima e lede la vostra percezione di donne capaci di essere attrattive e piacevoli nelle relazioni o incontri con degli uomini, UTILIZZATE QUESTA TECNICA.


La vostra affezionata dottoressa del cuore! 



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