Il Diario della Felicità. Percorso Pratico




Amare se stessi significa essere felici. Come si fa ad amare se stessi e rendere la nostra vita meravigliosa nel quotidiano, conquistandosi doti come l'attrattività?

'La felicità non è esuberante né chiassosa, come il piacere o l'allegria. È silenziosa, tranquilla, dolce, è uno stato intimo di soddisfazione che inizia dal voler bene a se stessi" scriveva Isabel Allende.

Vediamo nel dettaglio i passi da fare per amare se stessi, diventando felici ed attrattivi. Se sarete attrattivi, lo sarete anche in amore. Gli uomini e le donne sono attratti da persone emotivamente indipendenti (vedi articolo sull’indipendenza emotiva), gioiose che hanno una vita appagante. Pertanto attraggono perché dall’altra parte, non si avverte “il bisogno di affetto” o di colmare un vuoto dato da una vita non soddisfacente.

Scorriamo assieme questo percorso pratico verso la felicità, per elevarla ad un piano superiore e per rendersi attrattive....
 
La felicità autentica non è data dal successo come lo si intende in generale. La vera felicità sta nel costruirsi spazi di autonomia e gratificazione personale (come ad esempio sto facendo io, scrivendo su questo sito al di la, se le persone mi daranno una risposta positiva; ovviamente se c’è diventa ancora più bello). Il verso successo è poter esprimere appieno il vostro essere, il vostro potenziale. Questi spazi devono essere solo vostri. Nessuno ci dovrà entrare, neppure il partner. 

Focalizzate la vostra attenzione sugli eventi positivi quando capitano. Cercate di “immortalarli”. Come? Usate il vostro cellulare e fotografate l'evento positivo se potete: può essere un saluto di ringraziamento, una lode del capo (magari scrivetevela e fotografate dopo), una mail di gratitudine da parte di un vostro amico o di un vostro cliente/collega. Fotografate un'immagine che vi procura benessere, gioia, felicità, fotografe qualsiasi cosa; una cena tra carissimi amici, un regalo che vi è stato fatto in modo inatteso. Una chat dove qualcuno vi manda e trasmette una bellissima emozione, in modo da potersi rifocalizzare su di esso, quando la vostra mente si smarrisce nella negatività

Avere fiducia nel proprio pensiero: superare e cambiare le proprie convinzioni, i nostri pensieri che ci bloccano ci limitano. Provate a cambiare il vostro stile di pensiero. Ci vuole costanza ed allenamento. Se siete convinti di essere sbagliati, di non riuscire a combinare niente di buono, di fallire, di non piacere agli altri, questo pensiero si rifletterà all'esterno e passerà un'immagine di voi errata. Voi non siete i vostri pensieri ricordatevelo. Il vostro pensiero si è costruito nel vostro lontano passato, attraverso le modalità di relazione con i genitori e con le vostre storie sentimentali. La vostra mente è abituata ad interpretare gli eventi spesso, in modo errato e non aderente alla realtà.

Applicate la tecnica dell'ABC
A) evento scatenante, es. “il partner o il potenziale partner, non mi ha risposto ad un messaggio”
B) pensieri, es. “non sono amabile come vorrei”, “non sono così importante per lui”, “non sono una sua priorità”.
C) emozioni, es. “rabbia, frustrazione, paura, angoscia, delusione, tristezza”
Da qui sfocerà inevitabilmente un malessere emotivo, che potrà tradursi anche in una grossa ansia.
Lo scopo di questo esercizio è focalizzarsi e mettere in discussione i pensieri errati, non aderenti alla realtà, i cosidetti “virus mentali”, sostituendoli con pensieri più veritieri come ad esempio “se non mi ha risposto, avrà da fare; non ha ancora letto il messaggio, risponderà quando potrà e comunque anche se non mi risponde non significa che nono sono una donna non desiderabile”

Allontanate i pensieri rimuginanti. Chiedetevi sempre. E' funzionale avere questo pensiero rimuginante per la mia felicità quotidiana? Potrò attrarre qualcuno avendo continui pensieri ruminanti e catastrofici sugli eventi e su di me? Sicuramente no, pertanto potete mettere in atto due esercizi:  

Vantaggi e svantaggi nel portare avanti questi pensieri “negativi”. Carta e penna e vi scrivere da una parte i vantaggi e dall'altra gli svantaggi e poi trarrete le vostre conclusioni.

Anticipare le conseguenze. Sempre con carta e penna, scrivete, anticipando con la vostra fantasia, tutte le possibile conseguenze che potrebbero accadere nel portare avanti questi pensieri: l'uomo di cui sono invaghita potrebbe allontanarsi definitivamente, potrei allontanare le mie amicizie, potrei stare ancora peggio se continuo a pensare in modo ruminante, ma soprattutto potrei mettere in atto delle profezie che si auto avverano, ovvero mettere in atto dei comportamenti che effettivamente lo portano ad allontanarsi da me (uomo e donna). Cosa significa? Se so che quella persona che mi piace è titubante o non ama ricevere messaggi o messaggi di un certo tipo (troppo affettuosi o intimi), il fare questo gesto ti confermerà il tuo pensiero ruminante “vedi avevo ragione su di lui e su di me”, “vedi lui è come tutti gli altri uomini”, “mi sento svilita perché lui non mi prende in considerazione come vorrei”

Costruire una socialità di valore. E' stato studiato scientificamente che chi intrattiene rapporti sociali di valore, è meno soggetto al malessere psicologico. Chi ha una vita piena e ricca di rapporti sociali importanti, che nutrono la propria vita, la rendono ancora più interessante. Chi sta in mezzo agli altri (persone di valore), avrà sicuramente un arricchimento interiore diverso da chi non la ha. Per questo è importante fare queste mosse: riprendere amicizie perdute o messe nel dimenticatoio, eliminare quelle nocive, e crearsi una nuova cerchia di amici con i quali potete condividere gli stessi interessi o creandone di nuovi.

Tenete d'occhio le aspettative, soprattutto nelle relazioni amorose. Questo aspetto è un fatto di quotidiana felicità e di attrattività. Talvolta chiedete a voi stesse e agli altri aspettative non realistiche. Se desiderate tenere sotto controllo e capire quali aspettative, per esempio, avete nei confronti di una relazione, fate il seguente esercizio: scrivete su un foglio, dividendolo a metà quali sono le aspettative che avete su di voi (nei confronti di una relazione) es.: “devo essere in grado di soddisfare ogni suo bisogno” e quali sono le aspettative legate al partner es.: “lui deve essere sempre accanto a me, se mi ama davvero”. Metterete poi in discussione ognuna di queste affermazioni, per vedere se più o meno aderente alla realtà, ma soprattutto raggiungibile.

Puntate a essere a vostro agio con voi stesse. Si tende a essere più felici se non ci si deve adeguare a qualche ideale o alle aspettative di qualcun altro. Cercate di essere coerente con le vostre idee e portatele avanti. Se c'è coerenza tra pensiero, parola e azione, non solo i vostri obiettivi, con determinazione, saranno raggiunti, ma vivrete in uno stato di felicità interna indistruttibile.

Fate una lista dei vostri punti di forza e di debolezza. Ripensate a qualche situazione in passato dove siete state brave ed efficaci, sia nelle relazioni sia nel lavoro che nelle relazioni sociali. Da qui prendete spunto e mettette per iscritto, i vostri limiti e i vostri punti forti. Sviluppate e mantenete i vostri i punti forti, esaltandoli, e cercate di modificare o smussare i punti di debolezza. Cercate comunque, di canalizzare quest'ultimi nella direzione della vostra felicità. Cosa significa?
La paura ad esempio, come l'insicurezza, possono salvarvi in tante situazioni (farvi più controlli medici, facendo prevenzione e scoprire in anticipo delle questione di salute). Iniziate quindi anche a vedere i limiti in modo più costruttivo, non necessariamente più positivo. 

Prendetevi cura di voi stesse (Dovere e piacere). Fate una lista e cercate di scrivere, dividendo il foglio a metà, quante cose fate per piacere e quante cose fate per dovere. Alla fine tirate una somma. Se sono in vantaggio le cose che fate per dovere o comunque, le cose che fate per il vostro piacere sono in netto svantaggio, cercate di crearne di nuove, riprendere cose che avevate dimenticato o che avete sempre evitato di fare per paura di non riuscire a farle. Iniziate per esempio a fare delle cose che non avete mai pensate di fare per paura, per dei blocchi che avete.
 
Riducete il più possibile i fattori di vulnerabilità. Mi chiederete quali sono i fattori di vulnerabilità. Sono tutti quei fattori che inficiano il vostro cammino quotidiano verso la felicità. Sono quei fattori oggettivi che vi impediscono di portare avanti determinati obiettivi e che vi procurano malessere. Quali sono? Vi faccio degli esempi?

Soffrite di insonnia e riposate male (questo influisce molto sull'andamento della giornata che dovrete affrontare)
Problemi con il vostro capo
Discussione irrisolta con una vostra cara amica
Problemi economici
Non riuscite a portare avanti un regime alimentare corretto
Siete appena uscite da una grandissima delusione d'amore, e siete piene di ferite.
Non avete la macchina e questo comporta limiti oggettivo nello spostamento
Non avete un lavoro 
 
Il fine è quello di ridurre al massimo, per il momento che state passando e per quello che potete fare ovviamente, i fattori che vi rendono vulnerabili, affinché riducendoli possiate portare avanti, con un più leggerezza, la vostra felicità quotidiana e diventare attrattive.
Imparate a dire di no agli altri .Ciò non vuol dire essere egoisti, ma “sani egoisti” . Il sano egoismo paradossalmente porta a alla seguente conseguenza: felici assieme agli altri. Siete voi le persone più importanti della vostra vita, nessun si può prendere cura di voi. Il famoso “spazio di autentica gratificazione personale” . Imparare a dire di no, quando sentiamo che non vogliamo rimandare uno nostro impegno che per noi è prioritario e che ci rendere il quotidiano più gioioso e felice. Dire di no, significa, affermare prima di tutto la nostra felicità che a cascata, cadrà su chi ci circonda. Avete difficoltà a dire di no? Vediamo qualche esercizio: 
 
Iniziate sempre della cose semplici? Cosa intendo? Per cose semplici intendo, situazioni in cui dire di noi vi è più facile, perché c'è un implicazione emotiva meno forte. Ad esempio c'è una bella differenza dire di no ad un fratello con il quale non abbiamo un bel rapporto, e dire di no ad un'amica oppure ad una collega di lavoro. Iniziate da loro. E piano piano vedete cosa succede nel vostro corpo, segnatevi l'emozioni che provate e cosa accade dopo che avete detto di No. Sicuramente vi sentirete più padrone della vostra vita e più efficaci, quindi più felici e attrattive perché avete detto di no ad una cosa che sapete che non vi reca gioia. Inoltre, dicendo di no, sarete molto più rispettate. 
 
Sviluppate piccole abilità di resilienza. Vi siete mai chiesti come fanno alcune persone a mantenere il sorriso sulle labbra nonostante le avversità della vita? Sono semplicemente fortunati ad essere così? No, anzi; molto spesso, hanno lavorato duramente su loro stessi per sviluppare un ingrediente fondamentale per la propria serenità: la resilienza. Questo significa costruire la “vostra zona di potere”. Cosa significa? Indipendentemente dalla situazione esterna, siamo sempre noi a scegliere cosa pensare, come sentirci, come parlare e come agire. È questa la nostra zona di potere. Nessuno può obbligarci a pensare in un certo modo. Nessuno ha la proprietà delle nostre parole. Nessuno ci può far sentire inferiori o tristi o arrabbiati, se noi non lo permettiamo. Nessuno e niente ci può rovinare la vita, se non siamo noi a cedergli questo diritto. Il più delle volte, non abbiamo il controllo sugli eventi della vita. Ma abbiamo sempre il potere di scegliere come reagire ad essi. Possiamo atteggiarci a vittime e condannarci ad una esistenza infelice o possiamo considerare tutto come una lezione da apprendere e un messaggio che la vita ci sta mandando in quel momento. La scelta sta a voi! 
 
Non curatevi delle preoccupazioni, ma occupatevene. Distraetevi dai pensieri che riguardano: il fatto che le esperienze positive avranno un termine, i dubbi di meritale o meno e le eventuali aspettative su di voi che ne conseguiranno. Tutto ciò, se ci pensate bene, porta del benessere, della felicità nella vostra vita? Credete che una persona che si lamenta, non solo allontana la buona fortuna e diventa non attrattiva, ma può sprofondare in un grande malessere psicologico. 
 
Cercate di tenervi sempre istruite. Leggete e informatevi su cosa accade nella vostra città e nel mondo. Consultate libri, riviste di attualità, questo vi farà trovare preparate, durante una cena, o una riunione con gli amici. Questo vi permetterà di poter dialogare con tutti, e di riuscire a “tenere una conversazione” . Non fatevi mai trovare impreparate. Cercate di trovare nel web o nei quotidiani, le informazioni più importanti, anche solo per voi stesse. Vi sentirete “al centro” e non fuori dal mondo. Diventerete non solo attrattive, ma anche più felici della vostra quotidianità.
 
Sviluppate tecniche di visualizzazione per ritornare al momento presente. Se durante la giornata intervengono momento di grande stress che non potete eliminare, ma superare e tollerare, diventa fondamentale la tecnica della mindfulness e quindi di esercizi che ora vi mostrerò:

Il sassolino nel lago. Immagina di trovarti vicino ad un lago azzurro in una bella giornata di sole. Poi immagina di essere un sassolino piatto e leggero. Immagina di essere lanciato nel lago e che ora stai dolcemente, lentamente, fluttuando attraverso la calma acqua blu verso il levigato fondo sabbioso del lago. Nota ciò che vedi e quello che senti mentre flutti verso il fondo, magari in piccoli cerchi. Quando raggiungi il fondo del lago, stabilisci l'attenzione al centro di te stesso. Nota la tranquillità del lago; diventa consapevole della calma e quietati nel profondo di te stesso. Quando raggiungi il centro di te stesso, stabilisci lì la tua attenzione. Questo ti provocherà un grande benessere e ti farà superare lo stress del momento.

Scendete la scala a chiocciola. Immaginate che dentro di voi ci sia una scala a chiocciola, che si avvita verso il centro di voi stessi. Cominciate dalla cima, scendete lentamente i gradini, andando sempre più nel profondo di voi stesse. Notate le sensazioni Riposatevi sedendovi su un gradino, o accendi la luce mentre scendi, se lo preferite. Non scendere più di quanto un gradino vi aggradi. Notate la calma. Quando raggiungete il centro di voi stessi, stabilite lì la vostra attenzione – magari nelle tue viscere o nell'addome.

Quando siete preda di forti emozioni, non agiste, restate fermi. Siete immersi totalmente nella mente emotiva. E prendere decisioni in questa “mente”, porta sempre a risultati non efficaci per la vostra felicità quotidiana. Non mostratevi troppo emotive, dunque e imparate a gestire le vostre emozioni. Ricordatevi che le emozioni durano un attimo. Dovete prolungare il più possibile il tempo di latenza, distraendovi facendo delle cose che vi piacciono (potete tenere una lista aperta, da usare al bisogno). Andrete ad attingere ad essa nel momento in cui dovrete distrarvi per non agire impulsivamente. Se non ci riuscite potete mettere in atto l'esercizio più efficace (ce ne sarebbero molti altri, ma l'articolo diventerebbe troppo lungo). Si chiamo esercizi di stress tollerance:
Giaccio o acqua fredda. Quando vi sentite particolarmente attivati, se avete a disposizione un lavandino, bagnatevi più volte, fino a che non vi siete calmanti, la zona frontale e i polsi con acqua fredda. Se siete lontani, vi consiglio sempre di portarvi con voi il ghiaccio istantaneo, tenendolo o in auto o nella borsa. Lo schiaccerete e fare il solito procedimento. Questa è la tecnica più funzionale per abbassare il livello di stress.
Fate sempre una cosa per volta. Ricordatevi che non tutto è prioritario. Osserva il desiderio di essere presente solo a metà, di essere altrove, di andare da qualche altra parte della tua mente, di fare altro, di fare pù cose alla volta e poi torna a una cosa per volta con il pensiero.

Quando stai mangiando, mangia.

Quando stai camminando, cammina.

Quando stai prendendo un caffè, bevilo e non pensare ad altro.

Quando stari ricordando, ricorda.

Quando ti stai preoccupando, preoccupati.

Quando ti accorgi si stare facendo due cose contemporaneamente fermati. Concentra la tua attenzione e torna a fare una cosa per volta.

Prendetevi del tempo semplicemente rilassandoci a casa facendo dei trattamenti di bellezza casalinghi da sole. E per farlo non c'è bisogno di spendere chissà quanto anzi, potete per esempio prepararvi una maschera viso antirughe con miele e yogurt, o un trattamento lifting semplicemente con il bianco d’uovo, uno scrub con fondi di caffè o bucce d'arancia o un impacco ai capelli utilizzando l'olio di cocco. E quando lo fate, vi sentirete meglio e se starete meglio, imparerete ad allenarvi ad essere felici nel quotidiano, ad amarvi e se voi amate sarà più facile farsi amare dagli altri ed essere felici. Anche quando vi fate questa coccola, cercate di portare l'attenzione sul “momento presente”, senza pensare che dopo dovrete andare allla posta a pagare una bolletta. Concentratevi sulle sensazioni di benessere che sentite e dove le sentite (in quale parte del corpo), se vi piace rimanete su quella sensazione di benessere per qualche minuto. 






Amare se stessi è l’inizio di un idillio che dura una vita'' (O. Wilde)


La vostra affezionata dottoressa del cuore con la collaborazione di Paola Baldi 
 
 Paola Baldi, ha lavorato presso Ministero della Pubblica Istruzione ed ha  frequentato   Biopranoterapia A.N.P.S.I Milano


E se l’idea di queste meravigliose ricette naturali di Paola vi sono piaciute, visitate la sua pagina FB 

Vi lascio sotto il link 



 

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