Test su Autostima




L’autostima è semplicemente una stima, una valutazione, o se vogliamo la risposta alla domanda: ”Cosa penso di me?”.

Se ci valorizziamo la nostra autostima sarà alta altrimenti sperimenteremo quella che viene chiamata bassa autostima.
L’autostima ha poco a che vedere con il nostro reale talento o le nostre capacità, ma è comunque la pietra fondante per dare inizio al nostro superamento personale.

Una buona autostima implica essere consapevoli sia dei nostri punti di forza sia delle nostre debolezze. Accettare entrambe è ciò che rende possibile l’amore verso noi stessi, ed è anche ciò che ci rende “simpatici” agli altri. Tutto quello che ci portiamo dentro fa parte di noi. Riconoscere le nostre debolezze ci dà la forza necessaria per superarci. Non farlo, invece, ci rende vulnerabili.

Fare pace con voi stessi vi libera dai limiti imposti o accettati che arrivano da altri. Fare pace con noi stessi implica accettare quelle debolezze, appoggiarsi ad esse per fare quel primo passo verso il superamento personale.

Tanto più il "come siamo" è lontano da il “come vorremmo essere” tanto più ci si sente come persone di minor valore e si prova insoddisfazione nei propri confronti.

La prima cosa da capire quando sperimentiamo bassa autostima è quindi chiedersi: cosa sto valutando di me stesso? Perché è così importante per me?
Perché l'autostima è così importante?

L’autostima è solo una componente del nostro benessere psicologico ma funziona come una particolare lente che ingigantisce o miniaturizza le nostre risorse personali.

Chi sperimenta bassa autostima non sentendosi sufficientemente sicuro del proprio valore e delle proprie qualità, evita di scegliere e agire per un eccessivo timore di sbagliare, sperimenta maggior incertezza e difficoltà a staccare dalla situazione problematica per cercare una soluzione e quando vive un insuccesso soffre maggiormente, associando l’accaduto esclusivamente ad una sua mancanza mentre quando sperimenta un successo tende a svalutarlo, sminuirlo.

Una considerazione molto importante da fare è quella che una bassa autostima, non è una condizione permanente; ci sono dei momenti e dei periodi particolari in cui la nostra autostima è bassa e altri no. 






 
Per migliorare la propria autostima è importante occuparsi dei seguenti aspetti:
  1. Scoprire quali sono i propri valori fondamentali e quindi fare chiarezza con se stessi rispetto quello che si vuole e quello che non si vuole nella propria vita.
  2. Riconoscere le proprie emozioni distruttive: imparare a riconoscere ed entrare in contatto con emozioni maggiormente sane e che ci sostengano nei momenti di difficoltà.
  3. Lavorare sull’immagine di se: molto spesso ci armiamo di buoni propositi e determinazione (voglio dimagrire, voglio smettere di fumare etc..) ma se prima non modifichiamo l’immagine che abbiamo di noi stessi tenderemo inconsciamente a sabotarci.
Non dimenticate che molti vedono solo una versione limitata di voi. Nessuno meglio di voi può conoscere le vostre ragioni, le vostre mete e i vostri sforzi. E non dimentichiamoci dell’invidia, che trasforma le persone con bassa autostima o povere di valori in esseri di bassa levatura che misurano i propri successi solo se superiori a quelli degli altri; anche se per raggiungere certi risultati si troveranno a dover scavalcare e spingere qualcuno.

Non lasciatevi affliggere da ciò. Superare voi stessi avviene anche superando lo sguardo altrui, guardandovi per quello che siete e per come volete essere.



LA SCALA DELL’AUTOSTIMA DI ROSENBERG – TEST


Uno degli strumenti che possiamo trovare in psicologia e che ci aiuta a capire il grado della nostra autostima, è la scala dell’autostima di Rosenberg.
Questa scala è breve, veloce, affidabile e gode di grande validità, tant’è che è uno degli strumenti a cui gli psicologi ricorrono di più per valutare l’auto concetto che un soggetto ha di se stesso.


“Se non sai come valorizzarti, sapranno tutti come usarti”.
Anonimo


La scala dell’autostima di Rosenberg e la sua messa in pratica

La scala di Morris Rosenberg raccoglie 10 affermazioni che ruotano attorno a quanto si valorizza la persona, così come a quanto si ritiene soddisfatta di se stessa. Le 5 prime affermazioni sono formulate in forma positiva, le restanti 5 in forma negativa.
Ogni affermazione positiva ha un punteggio che va da 0 (totalmente in disaccordo) a 3 (totalmente d’accordo), mentre le affermazioni negative hanno un punteggio inverso, il 3 implica totale disaccordo e lo 0 totale consenso.

Vediamo quali sono queste affermazioni:

È semplice. Leggi le seguenti affermazioni e rispondi seguendo le istruzioni.

1. Credo di essere una persona apprezzabile, almeno nella stessa misura degli altri.
(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 4; d’accordo = 3; in disaccordo = 2; profondamente in disaccordo = 1)

2. Sono convinto di avere buone qualità.
(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 4; d’accordo = 3; in disaccordo = 2; profondamente in disaccordo = 1)

3. Sono capace di fare bene le cose come la maggior parte delle persone.
(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 4; d’accordo = 3; in disaccordo = 2; profondamente in disaccordo = 1)

4. Ho un atteggiamento positivo verso me stesso.
(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 4; d’accordo = 3; in disaccordo = 2; profondamente in disaccordo = 1)

5. In generale, sono soddisfatto di me stesso.
(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 4; d’accordo = 3; in disaccordo = 2; profondamente in disaccordo = 1)

6. Sento di non avere molti motivi per essere orgoglioso.
(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 1; d’accordo = 2; in disaccordo = 3; profondamente in disaccordo = 4)

7. Solitamente, tendo a pensare che sono un fallito.
(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 1; d’accordo = 2; in disaccordo = 3; profondamente in disaccordo = 4)

8. Mi piacerebbe poter avere più rispetto per me stesso.
(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 1; d’accordo = 2; in disaccordo = 3; profondamente in disaccordo = 4)

9. A volte mi sento completamente inutile.
(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 1; d’accordo = 2; in disaccordo = 3; profondamente in disaccordo = 4)
 

10. A volte sento di non essere una buona persona.

(Scegli una delle seguenti risposte e somma i punti: pienamente d’accordo = 1; d’accordo = 2; in disaccordo = 3; profondamente in disaccordo = 4)


Somma tutti i punti e scopri cosa dice di te la scala di Rosenberg
  • La somma è inferiore a 15
Stiamo parlando di un’autostima molto bassa.
  • Il risultato è compreso fra 15 e 30
Il paziente ha un’autostima normale, anche se leggermente bassa.
  • Hai raggiunto i 30 punti
La tua autostima è equilibrata e salutare, propria di una persona soddisfatta con la sua vita ed emozionalmente stabile.
  • La somma finale è superiore a 30
Il paziente ha un’autostima molto alta.
  • 40 è il punteggio più alto
Questo dato indica che la persona ha un’autostima molto alta, cosa che potrebbe anche essere sintomo di qualcos’altro: il soggetto non ha consapevolezza reale di se stesso, si sta sopravvalutando o non è capace di riconoscere i propri errori e i propri limiti.

Vi lascio il link, dato che molti lettori me lo hanno chiesto, di tre lettura sull'argomento. Basta cliccare sotto:

Lezioni di autostima 

Quaderno d'esercizi per l'autostima 

Mi merito il meglio. Fai pace con te stesso e scegli di essere felice


Mi auguro di esservi stata di aiuto e vi lascio con una frase del grandissimo Roberto Baggio.
Il successo non è dato nè dalla visibilità, nè dall'apparire, ma dalla piena realizzazione di se stessi e del proprio potenziale.


La vostra affezionata dottoressa del cuore

Fonte: https://www.guidapsicologi.it/articoli/problemi-di-autostima-scoprilo-con-la-scala-di-rosenberg
 


Nessun commento:

Posta un commento

ladottoressadelcuore