Psicologia dell'amore. Conoscerla è importante



Mi presento, e vi parlo della Psicologia dell'amore allo stato attuale. Qual è la domanda chiave e le riflessioni che ci pone per la promozione del benessere affettivo e della crescita sentimentale
Vi lascio due link sotto, dove potrete vedere i miei video, dove vi spiego lo stato attuale della Psicologia dell'amore, e su cosa, ricercatori, studiosi, vertono il loro maggiore interesse



La psicologia dell’amore è semplice ma noi tendiamo a nevrotizzarla con tutto ciò che ci portiamo dentro. 



Ma cos’è l’amore? Da dove viene? Come si sviluppa? E' una predisposizione, un'emozione o un legame diadico? E' una cosa seria o giocosa, appassionata o tranquilla, esigente o altruista?  Voglio parlare solo dell’amore, quello con la A.


Psicologia dell’amore: cos’è l’amore?


Volete comprendere la psicologia dell’amore? Allora chiediamoci, per prima cosa, che cos’è questo amore di cui parliamo perché, mi sa, che le idee le abbiamo un po’ confuse. Spesso chiamiamo amore l’attrazione fisica e l’intesa sessuale, che se c’è e va bene ben venga, ma non per forza è amore.

Chiamiamo amore un incontro di nevrosi, piuttosto che un incontro di anime libere, dove aspettative, richieste, bisogni dell’uno e dell’altro finiscono per sostituirsi ad un sentimento meraviglioso, cedendo il passo a tutto ciò che con l’amore non ha nulla a che vedere. 

Spesso, in un rapporto d’amore, chiediamo all’altro di colmare il nostro vuoto o di soddisfare i nostri bisogni frustrati e facciamo questo in maniera perversa, ingannando noi stessi e l’altro con maschere e corazze che ci chiudono in monologhi nevrotici costruiti a pennello per noi. 
Mi sbaglio?

In amore ce la cantiamo e suoniamo da soli, diamo sempre la colpa a lui o lei che non sa comprenderci, ascoltarci, sostenerci e blablabla. 
Ci poniamo, spesso, nella posizione di instancabili Penelope che credono nel ritorno dell’eroe, o in girovaghi Ulisse che sperano di avere accanto una Penelope invece di rendersi conto che è una Venere in reggicalze.
Attesa, frustrazione, aspettative, investimenti sbagliati: scusate, sarò sciocca ma, cosa ha a che fare tutto questo con l’amore?

 A volte capita di essere confusi al riguardo e chiederci, ad esempio, se proviamo amore o solo attrazione, se siamo veramente innamorati del nostro partner o “è solo un’abitudine”, oppure può capitare di sentirci soggiogati in un rapporto che più che amore è diventato ossessione e sofferenza, o in altri casi ancora, la relazione è un campo di battaglia e la rabbia sembra costituire il legame più forte.



 La vostra affezionata dottoressa del cuore


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