Perchè finisce l'amore? Il reale motivo




Tante persone, pazienti, mi chiedono, perchè una storia finisce?

La domanda e la risposta, potrebbero risultare molto semplici, tuttavia c'è un aspetto che molti trascurano. 
Ma  procediamo per gradi, facendo finta che siamo a scuola, e di amore non ne sappiamo niente.
Siamo ad un corso di alfabetizzazione amorosa.

Perchè due persone che hanno investito in un progetto di vita, ad un certo punto si lasciano e si perdono di vista?
Perchè l'amore finisce, risponderete tutti voi.....

E perchè l'amore finisce?  
E voi mi risponderete... 
Perchè veniamo traditi, perchè non ci sentiamo più apprezzati e non sentiamo l'altro più vicino a noi, sia a livello fisico, mentale ed emotivo, perchè ci innamoriamo di un'altra persona, perchè scopriamo accanto a noi una persona diversa, ecc ...

Se ci pensate bene però, il reale motivo, spesso sottovalutato, e lo sottoscrivo, è quello al quale non pensiamo mai. 
Ci disinnamoriamo perchè un partner, nell'andare avanti con il tempo, rimane ferma ad una tappa di maturità affettiva, emotiva, passionale, mentale e anche spirituale ( nel senso di introspezione di se stessa), mentre l'altro si evolve, va avanti con la propria maturazione sentimentale, emotiva, intima ed introspettiva. 
Pertanto, nella coppia si crea un dislivello dove, non si risesce più comunicare e allora sì, che possiamo dire:

Non ci capiamo più,
Non accoglie più i miei bisogni,
Non capisce che ci sarebbe bisogno di comunicare di più,
Non si litiga in modo costruttivo,
Non facciamo più all'amore come una volta, (e non perchè la passione scema... Quella la si può coltivare, se coltiviamo la nostra crescita di donna e uomo)
Non mi trasmette più le sensazioni di prima.

 Tutte queste affermazioni e motivazioni,  hanno in comune un comun denominatore:
l'assenza di reciprocità nella crescita della coppia, dove un partner (per farvi un esempio semplice, rimane ad un livello 6 e l'altro cresce e arriva ad un livello 8)

 Tavolte sono scelte di vita, talvolta è un forte desiderio di uno dei due partner, il voler andare avanti con la propria rivoluzione interiore, con la propria crescita personale, e questo non vuole dire che vuole distaccarsi dal partner o che lo ama di meno, anzi, forse da prova proprio dell'esatto contrario. 

Se non si evolve e si matura, si "rimpicciolisce", si rimane con lo stesso pensiero, con lo stesso modo di intepretare la vita e gli eventi, con lo stesso modo di reagire ad un litigio o ad un confronto, persino ad un tradimento. 

Pertanto, vi dico:

In amore scegliete, ad un certo punto (perchè all'inzio non lo possiamo sapere), qualcuno che voglia crescere al vostro fianco, con la stessa maturità (mantendo ovviamente le proprie caratteristiche personali) .

"Amare non è guardarsi negli occhi, ma guardare insieme nella stessa direzione." Lo ricorda a tutti noi una delle frasi più celebri di Antoine de Saint-Exupéry. 

E se quella direzione cambia, per uno dei due partner, la coppia inevitabilmente, perderà di vista il senso del "noi"

Per crescere insieme come coppia, scegliete qualcuno che sia pronto non solo a supportarvi, ma anche a pensare alla propria evoluzione interiore. Non possiamo cambiare le altre persone ma possiamo lasciarle libere di evolversi.

Una persona che vuole crescere al vostro fianco è pronta a lavorare su se stessa per guarire le vostre ferite e sa che voi sarete sempre presenti quando avrà bisogno di aiuto. È pronta a rispettarvi e a impegnarsi per conoscervi davvero fino in fondo.

Per questo motivo, tutti gli sforzi individualmente fatti per conoscere di più se stessi e gli altri verranno premiati, in quanto nel tentativo di comprendere più profondamente il partner, potremmo scoprire aree di affinità o di convergenza emotiva in grado di rafforzare anche il legame di coppia. 

 Cosa si può fare quando questo accade?
 
Se il partner, ad un certo punto,  diventa per voi  un terreno assolutamente inesplorato o poco conosciuto, è evidente che si potrà correre il rischio di ritrovarsi a vivere e a parlare (non a comunicare) con un perfetto sconosciuto. 

E' solo con una paziente ed instancabile costanza e curiosità, nel voler scoprire e analizzare i nuovi progressi dell'altro, che  può fare veramente luce sulla crescita del vostro partner, mettendovi al riparo dalla fine della vostra storia. 
La capacità di saper porre domande e soprattutto di ascoltare con empatia , può rivelarsi un’arte davvero preziosa nel difficile viaggio intrapreso per la conoscenza del proprio partner, capire dove sta andando, dove vuole andare assieme a noi. 
Chiedersi e chiedevi? Cosa ci sta succendo, e perchè?

Se l'altro partner si vorrà adoperare per crescere con voi, attuando una maturazione non solo personale, ma anche di coppia, allora la vostra relazione potrà durare e trasformarsi in qualcosa di ancora di più bello. 
Questo comporta un lavoro dentro il nostro vero "io", e non tutti sono disposti a farlo, non tutti forse, hanno gli strumenti per farlo. Ma se l'altro partner che sta crescendo, accompagnerà amorevolmente il partner che è rimasto fermo, lo stesso si sentirà accolto, ascoltato, visto e amato davvero. 

Certo è, che non deve assolutamente essere un lavoro, un dovere. Il dovere non e' amore.

E qui vi lascio e concludo con questa bellissima citazione:

" Ho imparato… Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali."
(Andy Rooney)

La vostra affezionata dottoressa del cuore

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