Benessere personale e sentimentale: I Parte pratica




In noi esiste una parte adulta affettivamente, quella che di norma dovremmo ascoltare. Quella parte che conosce l'amore e il modo più sano di amare. Quella parte è indipendente, ha sviluppato una sana modalità di amare e di relazionarsi con gli altri, in modo adulto e non richiedente. Non ha bisogno di conferme o prove d'amore continue da parte degli altri e del partner con il quale stiamo uscendo, o con il quale stiamo avendo un rapporto.

Esiste in noi però, anche una parte "infantile", non adulta, non cresciuta affettivamente e sentimentalmente, legata a paure, ferite, traumi, derivanti da storie vecchie, modalità di attaccamento con le figure genitoriali insicure, che non sa come gestire in modo efficace e sano, una relazione affettiva, in primis verso se stessi. Questa parte è dipendende dal giudizio degli altri o di un partner, ha bisogno di richieste continue e ci parla del nostro aspetto più "immaturo e malato", che cerca attraverso l'amore, un processo di guarigione. Questa parte chiede all'amore di salvarci, di proteggerci, di guarirci, di riscattarci. 

E quindi, vi/mi chiederete?

Per prima cosa dobbiamo essere consapevoli quindi, di queste due parti, dove in una persona che ha sviluppato un sano equilibrio emotivo, affettivo e sentimentale, sono riuscite ad amalgarsi, in modo tale da far prevalere e parlare la parte adulta, saggia sentimentalmente.

Cosa fare quindi? 

Questa è la prima parte, di una serie di articoli/pezzi che vi fornirò per limitare i danni o non farli proprio, in campo sentimentale e per il vostro benessere. Se si fa parlare, o si ascolta, la parte "bambina" , immatura, dipendente di noi, la stessa ci porterà a mettere in atto pensieri e comportamenti DISFUNZIONALI al proprio benessere e vero il benessere affettivo sentimentale. 

Il primo esercizio che dovreste fare, nei seguenti casi:

A) Pensieri intrusivi, rimuginii, pensieri disfunzionali che vi dicono per esempio, che non siete abbastanza per lui, che non siete abbastanza amabili, che non troverete un uomo che vi ami davvero. 
Oppure pensieri come "il mio partner non mi ama abbastanza, si sta comportamendo in maniera diversa, forse è cambiato qualcosa, ma come faccio a saperlo?"
"perchè non risponde ai miei messaggi teneri e profondi in modo uguale?"

B) Richieste continue, attraverso messaggi o parole, di prove d'amore e di conferme da parte della persona che state frequentando o del vostro partner. 
Sicuramente avrete l'impulso, quando siete preda della parte bambina, immatura, che non ricorda o si dimentica per un attimo, di come funziona l'amore autentico (non certo di continue conferme), di chiedere al vostro Lui,  se c'e' qualcosa che non va, se vi ama davvero, o vi ama come sempre. Oppure richiedete molte attenzioni attraverso richieste del tipo "se mi ami davvero dovresti passare più tempo con me, e uscire meno con .....", "se mi ami o mi vuoi davvero, dovresti farti sentire di più durante la giornata, perchè io ne ho bisogno", "perchè stamami quando ti ho mandato quel messaggio così bello, non mi ha risposto, o mi hai risposto in modo così leggero (per voi ovviamente).
La Parola chiave è "bisogno" 

L'uomo non ama, come noi donne, non dimenticatevelo. Non investe tutta la sua vita nell'amore. Questo non significa che non ama, anzi...
Ma la sua modalità affettiva, la porta avanti in un'altra maniera. Diversa dalla nostra. E' più lineare e concreto. 

Esercizio, da fare quanto intervengono i punti A) e B)

Prendete un foglio, dividetelo a metà e scrivete da una parte "cosa farebbe e direbbe la parte matura di voi, riguardo a questo pensiero e comportamento che voi, vorreste mettere in atto", e a quali conseguenze potrebbero portare. 

Dall'altra parte invece, scrivete "cosa farebbe o direbbe, la parte adulta affettivamente, non dipendente di voi, riguardo a questi pensieri e comportamenti", e a quali conseguenze  potrebbero portare. 

Esempio di cosa potrebbe dire la parte matura e adulta in merito a continue rischieste: 
"se gli scrivo più volte a giorno di dirmi se mi ama ancora, o se gli piaccio davvero, lui potrebbe stancarsi, capire che sono una donna bisognosa, insicura. Questo potrebbe portare, alla lunga, a terminare la storia con me, perchè nei fatti lui mi dimostra di tenere a me, quindi non c'è bisogno di agire in questo modo"


Esempio di cosa potrebbe dire la parte immatura e dipendente a in merito a continue rischieste: 
"se gli scrivo più volte a giorno di dirmi se mia ama ancora, o se gli piaccio davvero, questo mi tranquillizzerà dato che non sono sicura di quanto mi possa amare."
Oppure...
"se gli chiedo di stare più con me, e mi dimostrerà nei fatti di stare più con me, allora mi ama davvero, perchè fa quello che gli chiedo"

L'amore non è un dovere, ma un piacere. La parte sentimentalmente matura direbbe a quanto sopra scritto:

"non c'è bisogno di fargli tutte queste richieste. Lui ti ama e te lo dimostra a suo modo. Magari non ci fai neppure caso, perchè pensi con la testa di una donna nell'interpretare
i pensieri di un uomo.  E poi, più richiedi e ti mostri bisognosa, più lui potrebbe avvertire un disagio, non sentirsi all'altezza di soddisfarvi, pertanto potrebbe sentire che, tutto quello che fa per voi, non serve a niente, non ha alcun valore, visto che gli fate notare solo quello che a voi non piace"

Il mio consiglio finale quindi, è il seguente:

Non esasperate il vostro lui (voi stesse), o il vostro compagno, con continue richieste e pensieri dannosi, detti anche "virus mentali". Quando sopraggiungono questi pensieri, e avete l'impulso di agire, "fermatevi". Dilatate il tempo e fate questo esercizio.

Finalità e obbiettivi di questo esercizio
A) Diventerete consapevoli, senza giudizio, e con un certo distacco emotivo, di quali sono i vostri pensieri e comportamenti errati ricorrenti che continuate a portare avanti. Pertanto, la vostra mente, in maniera incoscia, si allonterà sempre di più da questi pensieri, per sostituirli con pensieri e comportamenti più funzionali per il vostro benessere e quello del vostro partner o di chi state frequentando.
 
B) Proverte un immediato benessere, se svolgerete questo esercezio nel modo corretto.
 
C) Dovreste farne tanti di questi esercizi (e di altri che vi fornirò successivamente). Più
li farete, più verrà automatico e spontaneo, prima di agire, di rifletterci un attimo, e  ascolterete sempre di più la parte adulta, matura, sana affettivamente. 

Mi auguro di essere stata sufficientemente chiara ed esaustiva.
 Vi lascio sotto il link al mio video dove spiego questa tecnica
 
Cliccate sotto:

 
 La vostra affezionata dottoressa del cuore
Vi ricordo che faccio sedute in videochiamata, oppure vi lascio la mia mail per consigli e chiarimenti

g-parenti@libero.it




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