Riaprirsi all'amore. Consigli pratici



Riprendo il discorso del post sul "Come riaprirsi all'amore", con queste domande che molti pazienti mi fanno:

“Riuscirò ad amare ancora?”, “ritroverò un grande amore?”. A queste domande rispondo sempre che l’amore chiama amore. Arriva quando trova il suo spazio, anche energetico, accanto a voi che deve essere “libero”. Se avete ancora in testa, il vostro ex, e sentite la sua presenza anche fisica, probabilmente non siete ancora pronte.

In questa secondo parte, come promesso, vi spiegherò che tornare ad amare è possibile, e sul come fare: gli atteggiamenti mentali e comportamenti da assumere. Che cosa vi predispone a ritrovare un amore autentico e che benifici comporta il pensare che possa riaccadere. 


Con l'augurio che abbiate letto e seguito i miei consigli del post precendente, vi riporto l'elemento chiave, sul quale è fattibile, riscoprire la fiducia nell'altro e nell'amore....


Prima di tutto bisogna cambiare modalità di pensiero su come interpretate la fine della vostra storia d’amore.  Se continuate a pensare che la fine della vostra storia d'amore sia stata un fallimento, lo sarà e crescerà in voi sfiducia, bassa autostima, nella capacità di essere "coppia" e questo comporterà a non credere più non solo all'amore, ma in voi stessi.

Il grande amore è poco auspicabile, il vero amore è possibile e fattibile. Ricordatevolo!

Cosa dovreste fare per riaprirsi all'amore, per ritornare ad amare?

Non farsi condizionare dal passato. Ogni persona è diversa, voi siete diverse nel momento in cui vi relazionate con un nuovo partner.
Ma qual è il segreto per non farsi condizionare dagli errori passati? 
Occorre innanzitutto esaurire tutto il dolore per la fine della storia precedente e concedersi del tempo: piangere e disperarsi fino all’ultima lacrima, interrogarsi sugli errori, trarre insegnamenti. Solo in questo modo, si può tornare ad avere fiducia nei sentimenti e, all’improvviso ci si sentirà di nuovo pronti per amare, sarà come scorgere “l’arcobaleno in un cielo di nuvole”
 Se la paura è ragionevole e il timore di commettere gli stessi errori del passato lecito, è altrettanto vero che non dovete chiuderti a riccio e impedire ad altri uomini di entrare nella vostra vita.

Ponetevi questa domanda: a cosa mi serve oppure, mi è di aiuto reale il pensare al passato e quindi, che non troverò la persona giusta per me? No.... Tenetevolo bene a mente

Fate questo esercizio: scrivete su un foglio tutte le caratterische dell'ultima storia d'amore per la quale piangete ancora, caratteristiche della personalità e non solo, del vostro ex- Accanto metteterete una X se tale caratteristica è davvero un qualcosa che per voi è indispensabile in un uomo. Alle caratteristiche che non vi piacciono (modalità comportamentali, atteggiamenti, pensieri), mettete un bel NO! 
Avrete cosi' un quadro di quello che è davvero importante per voi. Questo vi distoglierà inoltre, da un pensiero negativo e ossessivo:

Il pensare solo a voi, come persone sbagliate, che avete "fallito" in qualcosa, e riporterà l'attenzione sull'altro e su cosa e' che vi fa stare davvero bene in una relazione d'amore! 

Come lui nessuno mai. Si tende sempre ad idealizzare l'ultima storia, talvolta serve per proteggerci. Un auto sabotaggio mentale che serve per rafforzare il pensiero di non voleversi più legare perchè si ha paura. Paradossalmente più volete amare, più avete paura. C'e' un grande conflitto in voi e prevale la parte malsana della bambina ferita che dice "devi proteggerti perchè l'amore è sofferenza...". L'idealizzare quindi, oltre ad avere un scopo romantico, ha la funzione di "scusa plausibile" perchè se non si troverà un altro uomo come lui, sarà inutile, e la sofferenza arriverà sicuramente. 

Eliminate subito questo pensiero, rifacendovi anche all'esercizio sopra descritto. Pensate inoltre, all'opzione che potreste trovare un uomo migliore per voi e quindi, il posto vuoto che adesso c'è, si rivela una grande fortuna! 

Altra cosa indispensabile è quella di ringraziare la vostra storia e darle un posto. Rinnegarla significa, mettere disequilibrio nel vostro sistema di relazioni. C'e' stata ed è stata significativa. Bisognerebbe pronunciare queste parole: "Adesso ti vedo, ti ho amato e ti ringrazio, ma adesso ti devo lasciare andare, per fare la mia strada, per ricominciare la mia vita. Adesso sono pronta e con tutto il mio amore, ti lascio andare anche te per la tua strada. Ritorno alla vita!""

Superare la paura di rimanere sole. Spesso è questa paura irrazionale a spingere le persone a cercare subito una consolazione in un nuovo partner. Impostare una nascente relazione su tale premessa, ne fa già presagire il fallimento, poiché la ricerca di un nuovo partner, in questo caso, non è frutto della spontaneità dei sentimenti ma semplicemente il desiderio di rivestire un certo status sociale o di raggiungere delle tappe evolutive imposte dalla società: il fidanzamento, il matrimonio ad una certa età, i figli pochi anni dopo…
Costruitevi situazioni positive, accumulando emozioni di grande benessere:  
E' fondamentale, al di là del tornare ad amare, costruirsi degli spazi di autentica gratificazione personale. 
Iniziate a fare (facendovi una lista di obbiettivi personali che da tanto rimandate per paura o per pigrizia), qualcosa per voi. Non ci sarà alcun amore, se mentalmente siete proiettati costantemente con questo pensiero!  Cercate di accumulare quotidianmente delle esperienza positive, che vi danno coraggio, autostima, fiducia in voi stesse. Questo atteggiamento e comportamento, vi porterà inevitabilmente ad aprirvi alla vita. E nel momento in cui, una persona si apre alla vita, creandosi delle piccole gioie ed esperienze di benessere giornaliere, l'amore verrà attratto da voi. Diventerete incredibilmente attrattive.
Esercizio da fare: anticipate le conseguenze, ipotizzando una nuova relazione, di cosa potrebbe succedere in voi (pensieri, comportamenti...) e nel nuovo partner.  Spesso ciò che danneggia il rimettersi in gioco, sono pensieri catasfrofici e negativi sul futuro andamento della prossima storia. 
Anticipando le conseguenze, sentirete innanzitutto un benessere immediato, seconda cosa, vedrete che le ipotesi non sono così "terribili". Questo vi tranquillizzerà molto. 
Nel caso in cui invece le vostre conseguenze immaginate, fossero catastrofiche fate un altro esercizio:
Scrivete su un foglio questa domanda "Quanta propabilità effettiva c'è che queste situazioni, conseguenze accadano realmente?". E' una sorta di "auto-terapia", che permette di mettere in discussione, basandosi su fatti concreti e motivazioni logiche, gli assunti negativi che avete anticipato. 
Se non riuscite a mettere in discussione tali principi, pensate alle vecchie relazioni che hanno funzionato, cercando effettivamente prove concrete, che vi permettono di confermare o meno il fatto che la vostra storia (futura), potrà andare male. In tutte le vostre precedenti relazioni, avrete preso anche voi la decisione di porre fine ad una storia. La conseguenza di questa consapevolezza, vi permette di avere più fiducia in voi stesse e sulla capacità, da parte di vostra, di agire in modo attivo e non passivo, sull'andamento della vostra storia, per farla andare in direzione della costruzione. 

La pigrizia, è nemica dell'amore. Cosa significa?
La pigrizia intesa come disabituarvi a prendervi cura di voi, del vostro aspetto, del vostro benessere. Non pensate che se manca l'amore, allora vi è concesso non badare più al fatto di rendervi sempre seducenti. Seducenti nel senso di essere persone, donne attrattive, da tutti i punti di vista. 

Tollerate il fatto che potrebbe non accadere. Il prendere in considerazione il fatto che potrebbe non ricapitare, sembrerà paradossale, vi consente di "mettervi in una condizione di quiete", senza avere la smania di incontrare qualcuno o di ritrovare qualcosa che vi ami e che voi possiate amare. Nella vita, nella vostra vita, ci sono potenzialità enormi e voi dovete essere consapevoli dei vostri punti di forza (lo siete?), che vi permetteranno di concentrarvi su quello che di buono potete realizzare, al di là dell'amore verso un uomo.  Tollerare non significa darsi alla RESA! Serve unicamente a stabilire un pace interiore, che vi procurerà benessere. 

Cosa vi permette davvero di essere predisposte all'amore? Il fatto di sentirvi amabili, di sentire di essere persone meritevoli di amore, perchè nella vostra vita, vi state occupando di voi stesse, del vostro benessere, eliminando tutto cio' che e' negativo, sia a livello di pensieri e di comportamenti (anche di persone). Sarete davvero pronte ad un nuovo amore, nel momento in cui riportere al centro della vostra vita voi stesse! Le persone si innamorano di persone libere, di persone indipendenti, cuoriose, sognatrici, sorridenti e gioiose. 

E' difficile riaprirsi all'amore, lo so bene.  Riflettete su questa cosa: 
"Se sono disposta ad allenarmi a fare tutto ciò, anche se dovrò impegnarmi, i benefici personali e interpersonali saranno maggiori rispetto ai costi e agli svantaggi"
E' molto importante inoltre, capire i propri dubbi: riflettere su cosa vi impedisce di riaprirsi all'amore, anche con l’aiuto di un esperto, sapete che faccio sedute in videochiamata, ma non aggirare l’ostacolo, rifiutando l’innamoramento a priori perché è un atteggiamento che rimanda il problema e non lo risolve.  
La vostra affezionata dottoressa del cuore!




Nessun commento:

Posta un commento

ladottoressadelcuore