L'arte di litigare: 15 consigli



Litigare fa bene all'amore. Anzi benissimo. Diffidate sempre da quelli che sostengono di non avere discussioni con il partner. I casi sono due: o stanno mentendo, oppure qualcosa non va tra quei due. Ma perché sia un toccasana e non un’arma distruttiva, bisogna saperlo fare bene. C'è poi il caso di chi non riesce a litigare; ci sono coppie difatti, che nemmeno riescono più a farlo, o che preferiscono non affrontare discussioni, per il quieto vivere.
 
I silenzi tenuti dentro e le incomprensioni, alla lunga si ingigantiscono e poi esplodono, un dispiacere da parte di entrambe i partner, mai confessato che si trasforma in rabbia. E' importante dunque, trasformare gli inevitabili disaccordi che ogni relazione comporta, in un’occasione di ascolto e rinnovamento reciproco.
 Perché, con i giusti accorgimenti, è possibile “evolvere reciprocamente” e diventare sempre più se stessi, insieme al partner.

Pertanto, niente musi lunghi, mezze frasi che arrivano dritte come frecce, niente sottintesi che feriscono, no ai riferimenti perfidi e rancorosi alla famiglia dell'altro e no ai sensi di colpa instillati come veleno... Facile a dirsi, ma quando scatta la rabbia è pressoché impossibile non farsi travolgere. 

Imparare a litigare in modo costruttivo è un must, ma come si fa? Bisogna cambiare punto di vista, sfruttare al massimo l'occasione della discussione, e stare nel presente: nel "qui e ora".
 Di seguito alcuni consigli pratici per imparare a distutere/litigare in modo costruttivo, che faccia bene alla coppia e a sè stessi.


1/15 Ascolto attivo
Quando ascoltate il partner, sforzatevi di chiedergli conferma del significato di ciò che ha detto, per assicurarvi di avere capito bene. Chiedere conferma significa, interesse verso l'altro. Significa ascoltare attivamente il partner e legittimare il suo punto di vista, senza per forza essere d'accordo. Quando parlate con lui, bloccate il flusso dei vostri pensieri. Date all'altro la stessa attenzione che anche voi desiderate, e insieme scoprirete una soluzione comune che possa rendere felici entrambi. Se non ci riuscite, provate con la mindfulness: concentratevi su un punto, o una parte del viso del vostro partner: il movimento delle labbra, il naso, gli occhi, le guance. Questo vi farà tornare concentrati su ciò che state accadendo.

2/15 Trovare il momento giusto
Durante un litigio, prendere della pause, specialmente se si è troppo arrabbiati o stanchi. Bisogna capire quando è il momento di continuare o di fermarsi. E' una forma di comunicazione efficace, se il nostro obbiettivo è mantenere la relazione.  Un bello Stop, anche quando vedete, che andate a rinvagare temi e/o questioni che non c'entrano niente con il tema della discussione. Ripromettetevi a vicenda di riprendere poi la discussione, impegnandovi a risolvere la questione.

3/15  Non tollerare certi comportamenti
Stabilite che certi comportamenti sono inaccettabili, per esempio gli insulti, i danni agli oggetti, le intimidazioni fisiche. Se uno dei due oltrepassa il limite, l'altro avrà il diritto di rifiutarsi di continuare a litigare e allontanarsi fisicamente. Questa presa di posizione del partner, deve mantersi ferma ogni qualvolta acccade un fatto del genere. Non tollerare assolutamente e soprattutto, far sì che il partner blocchi sul nascere, questa escalation decisamente malsana.

4/15 Chiarezza emotiva
Chiedete, a voi stessi e all'altro, che cosa stia succedendo, mentre litigate. È necessario avere informazioni reciproche sulle proprie emozioni, negative e positive, e non pregiudizi che vi fanno ricadere, a ogni litigio, nelle stesse dinamiche negative. Come un circolo vizioso dal quale ogni volta la coppia esce sconfitta. Raccontare all'altro come vedete quella situazione e quali emozioni vi susciti è molto importante per indurlo a comprendervi.

5/15 Litigare per fare ordine
La discussione è un momento di incontro e non necessariamente di scontro. Nel litigio riceviamo informazioni inedite e punti di vista diversi e potremmo persino scoprire nuovi aspetti del partner.
Soprattutto all'inizio di un rapporto fate in modo di chiarire all'altro, con delicatezza e onestà, le proprie preferenze e ciò che proprio non sopportate. Il fatto che la pensi diversamente non significa che sia necessariamente "contro".

6/15  Consapevolezza della diversità
Per dare più qualità all'amore partite da una considerazione importante, ovvero la consapevolezza che l'altro è una persona diversa da voi, con il suo stesso diritto a nutrire idee, carattere, modi di fare differenti rispetto ai vostri. Imparate a esprimere ciò che pensate. Evitate di rimuginare, o l'esito potrebbe essere una pentola a pressione, pronta a esplodere con parole che feriscono, gesti senza rispetto, esagerazioni.

7/15 Accettare i NO senza rivendicazioni
Bisogna riconoscere che ci sono limiti anche nelle questioni affettive e sentimentali. Imparare a incassare i no del partner è un ottimo esercizio per non cadere nella fusionalità e nella dipendenza dall’altro. Per vivere in coppia serve sapere stare da soli. Il fatto di tollerare un No in quel momento non significa accettarlo o condiverlo. E ' modo per dire " Mi rendo conto che la penso in modo diverso, ma in questo momento è più giusto per noi come coppia, accettare il no..."

8/15 Quello che diciamo
Vogliamo avere un altro litigio o vogliamo costruire e rafforzare la nostra relazione? Se desideriamo questo, allora quali tipi di parole potrebbero essere più efficaci? Se vogliamo qualche possibilità di raggiungere un accordo con il partner, che possa soddisfare i nostri bisogni, senza che la relazione ne risulti danneggiata, allora dovremo chiedere con calore ed educazione quello che vogliamo ed esprimire gratitudine quando lo riceviamo, invece di darlo per scontato.

9/15 Non prendersi troppo sul serio
Imparate a non prendervi troppo sul serio quando litigate, cerando di inserire una parte ludica, giocosa, qualche frase che sdrammatizzi, se l'argomento non è di vitale importanza. Spesso durante una discussione, è fondamentale che uno dei due partner, lasci cadere con ironia, la pesantezza del momento, trasformando così un momento stressante, in momento di grande complicità, all'interno del quale si può parlare e giocare allo stesso tempo.

10/15 Interiorizzare e sfiorarsi
Interiorizzate tutto ciò che accade durante un conflitto. Le reazioni, le frasi utilizzate, il modo di risolvere il problema dopo la litigata, sono l’indicatore per capire la persona che abbiamo di fronte e per capire quanto tiene alla coppia. E poi toccatevi; è una forma di tregua, un modo per rientrare nella sfera comunicativa. Basta una mano su un braccio o un abbraccio, ma ci permette di riconnetterci. 

11/15 Avere ragione non serve 
Talvolta, anche durante un litigio, il fatto di avere ragione, può e dovrebbe passare in secondo piano. Chiedetevi sempre : "Anche se ho ragione, questo portare avanti la mia tesi, apporta valore al benessere della mia relazione?" Ovviamente non sempre possiamo sembre farci questa domanda, soprattutto bisogna vedere su che tipo di problematica state discutendo.  

12/15 Non discutere mai quando avete un'emozione intensa
Quando provate un'emozione di grande rabbia, o di rabbia cercate di non prendere in mano nessuna discussione. Gestire un litigio sotto l'impulso di una forte emozione non porta a niente se non a fraintendimenti, crescita del problema, crescita della rabbia nel partner pertanto, non si arriva da nessuna parte. Rilassatevi (consiglio di bagnarsi i porsi e la parte frontale del visto, con acqua fredda per più volte; questo abbassa molto l'attiviazione fisioliogica derivante dall'emozione stessa).  

13/15 Perchè state litigando? 
Qual è il vero motivo per il quale state litigando? Perchè avete bisogno semplicemente di scaricare la tensione, o perchè davvero c'è un reale motivo e bisogno di chiarire dei punti importanti per voi. E' molto importante avere questa consapevolezza. Vi porterà ad aggiustare il tiro, durante il litigio, oppure vi porterà a comprendere che quel litigio è un pretesto per .... Pertanto, cercherete di calmarvi e di gestire da voi, quel rancore, quelle emozioni che non sono legate al partner, ma a voi stessi.

14/15 Chiedete conferma all'altro di ciò che sta dicendo
Chiedere conferma di ciò che sta dicendo il vostro partner, mentre litigate, e' molto importante. Prima di tutto, visto che l'aria potrebbe surriscarldarsi troppo, serve per capire esattamente cosa vuole dire il partner " Tu mi stai dicendo che sei arrabbiato perchè... Corretto?". Seconda cosa, questa domanda, dimostra all'altro che ci tenete davvero ad avere un confronto costruttivo, e che vi interessa comprendere realmente quali sono le sue motivazioni, in modo da rispondere nella maniera corretta (che non vuole dire assecondare)
 

15/15 Restate focalizzati sul motivo della discussione senza spaziare. Non tirate fuori anche vecchie questioni che aumentano il malessere ed evitate anche di rinforzare la dose evidenziando tutti i difetti dell’altro. E’ inutile e dannoso. E soprattutto, a cosa vi porta? Fate una valutazione dei pro e contro.



Spero di essere stata sufficientemente anzi, abbondantemente chiara, nell'avervi fatto capire che litigare fa bene, ma bisogna imparare a farlo nel miglior modo possibile.

Di seguito vi lascio il link ad una lettura, se vi piace:
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La vostra affezionata dottoressa del cuore

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