Intervista alla donna Ella Gai: l'amore oltre i libri


 “Aprendo l'anima così,
lasciando uscire quello che
ognuno ha dentro,
questione di feeling
lasciando emergere in noi
spontaneamente quel che c'è
nascosto in fondo,
questione di feeling,
questione di feeling.”
Riccardo Cocciante… “Questione di feeling”

Sono decisamente contenta di ospitare nella mio PsicoBlog del cuore, una giovane scrittrice amorevole, frizzante, ironica e  “piccante”, come Ella Gai. Ringrazio davvero tanto Ella, che mi ricorda la rivista platinata “Elle”, di essersi voluta accomodare, acconciare per le feste, porgendo un abbraccio-carezza alla dottoressa del cuore. 

 Oramai sapete, e anche lei, che non andrò a chiederle dei suoi romanzi. Insieme faremo una bella chiacchierata sull’amore, su quegli aspetti non visibili ad occhio nudo,  che cerco sempre di scovare e far emergere da una persona. Mi nutro della vita degli altri (tra l’altro film bellissimo), e con Ella, credo sarà un bellissimo Vis-à-vis…. Mi vesto anche io, un po’ di trucco e parrucco e via….


Chi è Ella Gaia?
Vengo incontro ad Ella, e cito testualmente le sue parole (sono certa che sarà più contenta se facciamo così), che potrete ritrovare nel suo sito www.ellagai.com , che affermano:
“Non farò come altre autrici, soprattutto le straniere. Avete presente quando leggiamo la loro biografia sulla copertina e, immancabilmente c’è scritto: Tizia vive nella sperduta campagna inglese, ha tre gatti, cinque cani, due pappagalli ed è piena di topi. Ha cinque figli e un marito straordinario. Ha scoperto la scrittura solo di recente e da allora non ne può più fare a meno. Ecco, io sono l’esatto opposto, tranne che per l’ultima parte, cioè la scrittura.
Allora, a detta della mia casa editrice (cito testualmente), sono: 

Il caso editoriale dell’anno.
Io so solo di essere un “caso”. Lascio a voi la scelta di quale caso. Vi ricordo però che i manicomi li hanno chiusi già da qualche anno, quindi scegliete altro.”

Confesso di essere già pazza di questa donna, dopo aver letto questa sua introduzione…E seguendo il suo profilo IG, confermo e sottoscrivo questo amore platonico.

Ma non perdiamo tempo e cominciamo subito. Ella, inspira profondamente e via….

Vorresti aggiungere altro nella presentazione “Chi è Ella Gai”?
Oddio... troppe cose avrei da dire ancora su di me. Prima fra tutte: sono lunatica. Spesso mi siedo su una nuvoletta rosa e la mia fantasia vola. Immagino cose bellissime riguardo il mio futuro. Sogno a occhi aperti e quando poi la realtà non si avverà come l'ho pensata ci rimango malissimo.
Inoltre, direi che sono una testarda emotiva. Se un'amica mi fa un torto, così come un fidanzato, mi lego quel torto al dito e, se decido di chiudere i rapporti con quell'amica o quel fidanzato, li chiudo. Per me è finita. Non c'è possibilità di ritorno.
Che altro... sono tremendamente realista. Lo so è un controsenso con il mio lato lunatico, ma tanto più sono sognatrice, tanto più ho i piedi ben piantati per terra.
Alla fine so anch'io che le possibilità di diventare regina d'Inghilterra sono inesistenti, ma sognare non costa nulla. No?!


L’amore per te è un beata coincidenza, una questione di fortuna (incontrarsi nel momento giusto), oppure l’amore arriva quando smetti di cercalo?
In realtà un fattore di tutti e tre.
Noi donne viviamo di “ e se...”.
E se fossi andata al pub con la mia amica forse avrei incontrato il ragazzo che ha conosciuto lei e ora sarei io fidanzata al posto suo?
E se... la mia amica mi presentasse l'amico di suo cugino?!
E se... alla festa che mi hanno invitato, mi fossi seduta vicino a quel bel ragazzo...?
Poi, ovviamente, c'è la filosofia: “e chi ha bisogno di un uomo. 

Io mi basto da sola!”. Frase che viene detta sempre per dimostrare a noi stesse che possiamo sopravvivere benissimo anche senza uomini, quando in realtà non è affatto così..
Molto spesso mi è capitato di sentire frasi del tipo: “non cercavo l'amore e poi è arrivato”. Penso che per trovare un buon partner ci sia bisogno di una buona dose di tutti e tre i fattori. Non dimentichiamoci che questo vale anche per gli  uomini. Noi possiamo essere “libere”, possiamo cercare la nostra anima gemella, ma dobbiamo essere certe che anche la nostra anima gemella sia sentimentalmente libera.
Chi vuole prendersi l'uomo di un'altra? Io di certo no!

Se potessi scegliere, chi vorresti amare e in che modo vorresti amare?
Credo che non si possa scegliere chi amare.
Semmai, si può scegliere chi odiare.

Che donna sei in amore? Sbottonati ti prego 😊
Passionale e senza pretese. Prendo ciò che l'amore offre. Il tempo delle mele per me è finito da tempo. Da una storia d'amore non mi aspetto nulla di più di quello che può darmi.

Per te l’amore è una cosa semplice, o e un affare assai complicato?
A trentatré anni è una cosa semplice. Perché ormai alla mia età, non ho più le aspettative di quando ne avevo venti. Preferisco vivere il presente e mai il futuro.

E ora arriva il domandone…  Cosa preferisci, il tormento, le storie complesse o l’estasi, l’amore che scorre come un fiume, niente tumulti o tsumani?
Se la domanda è riferita ai romanzi, ti dico subito che voglio l'amore strappalacrime, quello che non ti fa dormire la notte e non ti fa mangiare. Insomma, uno tsunami di emozioni.

Nella vita reale, purtroppo, l'età, le situazioni della vita, le esperienze accumulate mi hanno resa cinica. Certo, a volte, mi lascio travolgere dagli eventi, ma poi torno sulla retta via. Ecco perché preferisco vivere le storie senza mai aspettarmi nulla. Ovvio, che prediligo la passione. Senza di quella l'amore stesso non può bastare, almeno all'inizio di un relazione.

Il 90 % delle donne oggi soffre di “dipendenza affettiva”.  Sei mai stata una donna “affamata d’amore”?
Quale donna non ha sofferto per amore?!
Quando ero più giovane mi è accaduto ed è stato tremendo. Ma sai che ti dico? Che soffrire per amore ci fa bene. Almeno quando poi incontriamo l'uomo della nostra vita, sappiamo riconoscere un amore vero da un finto.
 
A queste donne cosa diresti? Un consiglio “fast” e indolore 😊
Consigli non voglio darne. Posso solo ripete che la strada per trovare la serenità e l'amore vero passa sempre per: le delusioni, l'amore non corrisposto e, ahimè, anche la sofferenza. Senza tutti questi stati d'animo, queste emozioni, noi donne non sapremmo amare per davvero.
Chi vive amori sempre bellissimi e perfetti, non ama. Ama solo la facciata di quell'amore.


Credi nelle favole d’amore o sei più un tipo da “La verità è che non gli piaci abbastanza”?
A volte ci credo, ed ecco il mio lato lunatico e sognatrice che emerge, ma poi ritorno a essere obiettiva. Inutile fingere di illudersi che lui sia un magnifico quando in realtà non lo è. Se una donna non piace a un uomo non gli piace. Punto.
Così come se a una donna non piace un uomo, non gli piace. Non è che siccome non gli piace la donna inizia a sognare a probabili figli che avrà con lui. Non ci pensa affatto.


Cosa pensi delle relazioni dove la donna è più grande dell’uomo e viceversa?
Non posso parlare per esperienza personale. Francamente non saprei. Per quello che mi riguarda non ho mai avuto molta sintonia con persone più piccole di età.
Quindi nel mio caso, non credo che mi capiterà mai. Ma non giudico chi si innamora di una donna più grande.
Posso dirti, però, che di riverso ho molto “feeling” con persone più grandi di me. Non parlo solo di situazioni amorose (mi è capitata qualche sbandata, ma mai una storia vera e propria), ma soprattutto di relazioni sociali e rapporti interpersonali.
Mio giudizio?
Assolutamente favorevole.


Quale delle due tipologie di relazioni, in generale e per la tua esperienza, durano di più?
Credo quella tra donna giovane e uomo più grande.
E' più facile incontrare una ventenne con un quarantenne, che abbiano una relazione stabile. E' più difficile trovare un ventenne con una quarantenne.


Toglimi una curiosità che ho sottopelle: la sindrome della pecora nera! Me la spieghi sulla tua pelle, lo strato che si vede 😊 ?
Io, fortunatamente, non l'ho provata. Sai, sono figlia unica, quindi sono stata adorata fino alla follia. Però ho dei miei amici, fratelli nello specifico, che per i loro genitori sono sempre stati la pecora bianca e la pecora nera di casa.
Quale fosse il motivo della distinzione? In realtà nessuno, tutti e due bravi a scuola, mai dato pensieri ai genitori. E allora perché la famiglia li identificava così? Credo per una questione caratteriale. Il primo figlio, ovvero la pecora nera, è sempre stato un tipo egocentrico, uno che pretendeva avere sempre l'ultima parola in ogni discussione; quello che cambiava ragazza ogni sei mesi e che se ne aveva l'occasione si sbronzava parecchie volte in un mese. L'altro, il secondo, la pecora bianca, al contrario del fratello sempre ben disposto verso tutti, sempre pronto a a fare il bravo figlio di casa. Mai bevuto alcool, mai propenso a discutere. Fidanzato con la stessa ragazza dai tempi del liceo. Insomma, il ragazzo perfetto.
Sai qual è la cosa buffa?
E' che io vado più d'accordo con la pecora nera, anziché con la bianca. Chissà... Sarà forse per la mia predilezione per i bad boy.


Odiare, amare, baciare. Qual è il filo conduttore che li unisce?
Il tempo.
Quando ho scritto il romanzo volevo che il tempo (anagrafico dei personaggi e quello narrativo fossero centrali). Il primo e il secondo volume sono costruiti attorno a questo elemento. Il tempo regola le vite dei protagonisti. C0sì, come, li porta a compiere determinate scelte.
E poi... se volete scoprire qualcosa di più, dovete leggere il primo e il secondo volume.


Complicità sessuale: quanto conta seconde  te in un rapporto?
Centopercento. Se non c'è complicità a letto, non la coppia non dura, anzi si spacca.


Hai mai incontrato uomini …. Della serie “non so da che parte cominciare”?
Purtroppo sì. Ma il problema non si pone.
Perché?
Ma perché ho sempre iniziato io. ;)

Qual è secondo lo sbaglio o l’errore più grande che le donne, oggi, fanno in amore?
Sono troppo assillanti con gli uomini. (Verissimo Ella!)
Non bisogna mai dare a un uomo l'impressione di stargli dietro. Se gli si fa arrivare questo messaggio è la fine.
E' l'uomo che deve corteggiare la donna, non viceversa. Non almeno in modo palese.

Molte donne non credono più all’amore, dopo grandi delusioni. Ella, ci ha sempre creduto e crederà sempre nell’amore?
Ora come ora, potrei dirti di no. Ma sai... Alla fine quando si conosce un uomo si spera sempre che ci sia il lieto fine.

L’amore secondo te, basta a se stesso, o ci vogliono altre componenti?
Ci vuole molto di più. Se si riesce a trovare la propria anima gemella bisogna tenersela stretta e cercare di prendersi cura di questo amore.
Il solo sentimento non basta, con gli anni si può trasformare in altro, ma se c'è rispetto, complicità sia sessuale che caratteriale e tante altre cose, credo che la coppia abbia tutte le carte per poter durare tantissimo.

“Le donne che amano troppo”…. Cosa ne pensi?
Sbagliano.
Punto.

Tu ami troppo in amore, o semplicemente ami?
Amo. Sono dell'idea che nella coppia uno dei due ama di più. E ti posso assicurare che non sono io; quindi per forza di cose dev'essere lui. ;)

Secondo te la tua infanzia ha influito sul scelta delle tue modalità affettive e sulla scelta del partner?
Sì, molto.
Ci sono alcuni uomini che non rientrano affatto nel mio radar (magari sbaglio anch'io), ma per me l'amore passa prima per la mente e poi per il fisico. Io mi innamoro prima della mente di un uomo e poi del suo corpo. Se la mente è splendida, allora mi ha già conquistata, altrimenti lo lascio alla prossima  donna che saprà apprezzarlo.

Sensualità.  Si può acquisire o è una dote innata?
E' innata.
La si può apprendere, ma non c'è paragone tra chi è sexy con un solo sguardo e chi per esserlo devo mettere in mostra il sedere.

L’arma più seducente di una donna, qual è?
Non posso risponderti, mi censureresti. Ahahaha
Già il fatto di essere donna la rende vincete.

Ti ritieni una donna sensuale?
Penso di sì. Soprattutto a detta degli uomini che mi scrivono su IG dopo che pubblico una foto a figura intera.

La vendetta è femmina 😊 . Come la descriveresti? In cosa consiste?
Perché è femmina? Perché le donne hanno la propensione alla pazienza. Se noi vogliamo vendicarci, siamo in grado di aspettare anche anni pur di avere la nostra vendetta.
Gli uomini non credo che siano così profondi da elaborare una vendetta. O almeno a me non è mai capitato di conoscerne uno, per fortuna.

E’ diversa da quella maschile?
Sì, certo. La nostra è più appagante.


Come cantava il grande Cocciante…. 

“Questione di feeling”. Cosa è per te il vero feeling?
Quella sintonia mentale che si ha fin dal primo istante.  Quella sensazione a pelle che la persona che hai appena conosciuto è moralmente onesta.
Quando hai un primo appuntamento con un uomo, capisci subito se può essere quello giusto, oppure gli dai, e ti dai, delle possibilità?
Dipende. Spesso sono rimasta fregata anch'io. Non sempre ho saputo capire un uomo. Ma in linea di massima in entrambi i casi, do sempre una o più possibilità, per scoprire se tra di noi ci potrà mai essere qualcosa. E poi, perché non dovrei divertirmi?
Perché rifiutare l'idea di uscire con un uomo solo perché nel mio profondo so che con lui non avrò un futuro?
Odio piangere sulle cose mai provate, uomini compresi.

    
Carissima Ella, andrei avanti per altri 10 fogli A4, ma comprendo che non è il caso 😉, e mi auguro di non averti annoiata o essere stata indelicata. E’ stato davvero un piacere e ti ringrazio davvero tanto…Per il tuo tempo e per il coraggio di esserti messa, in qualche modo “a nudo”. I lettori, ne saranno contenti 😊.

Domandina finale…..

Perché ti sei resa disponibile a questa intervista-chiaccherata con ladottoressadelcuore? La cruda e semplice verità. 

Perché sei stata schietta e anche un po' tremenda nelle domande. E, forse, io sono stata anche un po' cattiva nelle risposte. Ma ti ho detto la verità; quello che penso, quello che, anche se appena accennato, mi è capitato.
Insomma, per una volta, ho avuto una vera intervista, con domande interessanti. Spero che chi leggerà queste nostre parole, possa scoprire un altro lato di me. Perché dopo tutto non solo la ragazza che scrive romanzi rosa, ma sono una donna, che si innamora, piange soffre, impara dalle delusioni e si rialza come fanno esattamente tutte le donne in tutto il mondo.

Grazie mille per questa intervista. Mi hai permesso di dire a voce alta cosa penso dell'amore. 

Un abbraccio Ella. 

Vi lascio il link per accedere direttamente alla bibliografia di Ella Gai
Cliccate sotto

E il link del suo interessantissimo blog

La vostra affezionata dottoressa del cuore

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