Incontri in chat...Anche no!

Attenzioni agli incontri in chat. E' un mezzo sicuramente utile per chi non ha tempo o spazio sociale per conoscere nuove persone. Ma attenzione. Quando diviene l'unico mezzo per fare incontri, allora puo' diventare non solo una dipendenza, ma anche limitante perche' non si distingue più la realtà dalla finzione.


"Buongiorno Dottoressa, sono F. Anni fa conobbi un ragazzo sul web. Non ci siamo mai visti e incontrati. Dopo più di dieci anni, ci siamo ritrovati su Instragram. Mesi fa abbiamo avuto una discussione perchè io, pur avendo il suo numero di telefono, non l'ho mai chiamato. Lui si è arrabbiato molto per questo motivo. Pochi giorni fa, gli ho mandato una richiesta su IG; lui accetta, mentre io rimango ancora titubante. Così gli mando un messaggio, dicendogli semplicemente che mi era dispiaciuto e che non avrei voluto non chiamarlo. Questo ragazzo, visualizza il messaggio , ma non risponde. Allora mi domando... Perchè accetta la richiesta e poi non mi considera?"


 Cara F.,
Ti risponderò, fornendoti delle chiavi e degli spunti di lettura diversi, sui quali ti invio a riflettere:
  1. Magari non ti risponde perchè, se rileggi il messaggio, mi sembri tu la prima ad avere delle titubanze a riguardo. Lo volevi chiamare e poi non fai, poi rimani in silenzio e perplessa. Probabilmente questa persona è un po' destabilizzata dal tuo comportamento e si chiede se davvero sei interessata. Lo sei davvero?
  2. Probabilmente dovresti adesso fare te il primo passo, per mostrargli, se davvero sei interessata, che davvero sei interessata, e quindi, hai le idee chiare, al di là di come andrà a finire.
  3. Fermo restando che, la tua titubanza può essere sana, non conosco la tua storia, il tuo trascorso con questo ragazzo e magari hai captato qualcosa che non ti convince pertanto sei un po' riluttante. E questa riluttanza probabilmente, ripeto non conoscendo l'antefatto, non posso esprire un consiglio o parere esaustivo e realistico, ti protegge in qualche modo, visto che gli incontri virtuali sono sempre un "salto nel buio" e tavolta, possono rivelarsi pericolosi, soprattutto per i giovani.
  4. Datti del tempo, se ce la fai a tollerare questa sorta di smania, così darai modo soprattutto a te, di ascoltarti e capire se vuoi davvero incontrarlo perchè a questo punto, non deve rimanere più qualcosa di virtuale. Piccoli passi: da telefonate, ad eventualmente, degli incontri nella vita reale.
  5. Se proprio non ce la fai, fatti avanti, in modo molto carino e leggero. Della serie "Ehi Ciao, ti ricordi di me... ti va di fare due chiacchere per telefono? Dimmi quando saresti disponibile". Una cosa molto "easy" e non pressante.... "mi vorresti incontrare?"
  6. Chiedersi sempre se questo voglia di avere questi incontri  in chat nasconde altri bisogni: la conferma di essere accettata, di piacere, di avere delle conferme. Su Facebook ad esempio, definiso "il mi(piaciometro), il numero di Like che una persona desidera raggiungere. E per farlo talvolta si snatura perchè posta delle foto che in realtà non vorrebbe, ma sa che postandole, attirerà molto like. Vale il principio "Posto dunque esito", molto pericoloso per le identità o le personalità ancora non ben strutturate, come quelle dei giovanissimi.

Riflessioni sulle quali riflettere 
Se Internet è un mezzo formidabile e rapido per fare incontri, dobbiamo fare attenzione alle delusioni. Non necessariamente, seguiranno delle belle Storie d’Amore.
Dobbiamo tenere bene a mente un consiglio ed è questo: non dobbiamo, assolutamente, idealizzare la persona con la quale corrispondiamo.

La realtà è tutt’altra…

Quando chattiamo con una persona senza averla mai vista, immaginiamo scenari, inconsciamente o no.

In altri termini, siamo nel fantasma. Per informazione, il fantasma non è altro che un pensiero in immagine, designa l’immaginazione. Su Internet, il nostro pensiero è alimentato dalle foto che la persona ci invia e dalle conversazioni in chat e con la webcam. Inoltre, il fantasma non è su eventi reali. Il reale è la realtà di un incontro vero, dove percepiamo l’acustica, il visuale, il tattile e il linguaggio parlato.


Manteniamo, dunque, bene la testa fredda e non entusiasmiamoci!
 Un buon feeling con una persona, in chat o al telefono, non significa niente, perché non ha valore di realtà, in particolare di realtà esteriore. Non si percepiscono le emozioni, non si legge il linguaggio non verbale, non si vede lo sguardo dell'altro, e possono nascere grossi malintesi.



Internet quindi, può essere è un nido di fantasmi!

È una delle principali trappole degli scambi via Internet, credere che una complicità o un Amore virtuale si trasferisca, necessariamente, nella realtà. Pura illusione, perché le percezioni che noi abbiamo su Internet sono, completamente, diverse nella realtà.

È un po’ come le nostre buone, vecchie esercitazioni pratiche di fisica al liceo, in cui la sperimentazione non verificava, esattamente, la teoria. 


In teoria, ponevamo delle ipotesi e delle costanti per semplificare i calcoli!

In pratica, tutto interveniva, particolarmente, i fattori esterni reali!

Psicologicamente parlando, paragonare una corrispondenza via Internet a un incontro vero riporta a opporre immaginazione e realtà. Quando si intrattiene una corrispondenza sul Web, siamo di fronte a una entità deformata dal virtuale e sconosciuta del reale.

Talvolta, l’incontro vero volge al colpo di fulmine per uno dei protagonisti.

Un bacio, un sorriso, qualche parola ed è, già, il flash amoroso, in meno di cinque minuti, senza neppure conoscere la persona realmente.



RIPORTO SOTTO UNA BELLA RIFLESSIONE , DELLO PSICOLOGO_PSICOTERAPEUTA R. MORELLI 

"Gli adolescenti di oggi trascorrono molto del loro tempo a navigare su Internet, passano con disinvoltura dalle chat, ai forum, ai social network (tipo Facebook o Instagram)per fare incontri. I genitori li osservano, spesso  con qualche perplessità e apprensione. Sorgono spontanei vecchi e nuovi timori legati all'uso delle tecnologie: "Si isola, perde tempo, non pensa". 
 Come sempre, la colpa più che del mezzo è dell'uso che se ne fa. Internet, se usato nel modo corretto, non è una fonte di problemi ma di opportunità. Oggi è navigando che gli adolescenti possono valorizzare le loro capacità e le loro relazioni diventando protagonisti della propria vita. Internet ha cambiato il modo di comunicare rendendo i navigatori protagonisti dei loro pensieri e non più solo fruitori passivi di informazioni estranee. Più che combattere il fenomeno (cosa peraltro impossibile) meglio conoscerlo per utilizzarlo al meglio."

Raffaele Morelli 


E ricordatevi sempre, prevenire è meglio che curare. Per sopravivvere ai sentimenti e viverli appieno, è neccesario fare molta prevenzionri!

Attenzione, ribadisco agli incontri virtuali, sopprattutto da parte dei giovanissimi

La vostra dottoressa del cuore.

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