Sentirsi sessualmente non desiderati







"La sessualità è molto più ricca e complessa per il semplice fatto di essere una capacità di un essere tanto ricco e complesso come l’essere umano."

Julián Fernández de Quero


“Sessualità” è una parola che associamo subito al sesso, ma vi siete mai chiesti che cosa comprende la sessualità umana?


L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dà della sessualità umana questa definizione:


La sessualità è influenzata dall’interazione di fattori biologici, psicologici, sociali, economici, politici, etici, giuridici, storici, religiosi e spirituali che arricchiscono e rafforzano la comunicazione e l’amore tra le persone“.


Alcune considerazioni in merito....

La sessualità è implicita in ogni fase della vita, in quanto siamo esseri sessuati dalla nascita alla morte. Non si tratta di un concetto statico, ma di qualcosa di dinamico che cambia a seconda dei nostri cambiamenti personali.

Non esiste un’unica sessualità per tutte le persone che stabilisca come vivere il piacere, ma esistono tante sessualità quante sono le persone, ognuna con le sue particolarità che dipendono dalla personalità, dalle conoscenze e dall'esperienza stessa. Una volta compreso questo, possiamo mettere da parte ciò che viene considerato “normale” e imparare a conoscere da soli qual è la nostra strada, senza paure e senza sensi di colpa, sfruttando e godendo della nostra sessualità.


"La sessualità non è ciò che crediamo, non è come ce l’hanno raccontata. Non esiste una sola sessualità, ce ne sono molte."
Albert Rams


Vi riporto sotto la lettera di un paziente

Domanda

Avrei bisogno di un suo parere, un suo aiuto circa un problema che non riesco a comprendere e pertanto superare. Sono molti anni che ho una compagna con cui condivido la nostra splendida famiglia, abbiamo due bambini nati dalla nostra redazione e lei ha anche una figlia da una relazione precedente con un altro uomo.


Il problema è che non mi chiede mai di fare l’amore e questo mi fa sentire non desiderato.
Ho sempre pensato che per lei non fosse importante e per questo motivo si comportasse così, che non fosse per lei una necessità e quasi mi ci ero abituato mio malgrado.
Ma poi ho scoperto che ha avuto rapporti con 2 altri uomini e mi sono cadute queste certezze.
Cosa ne pensa lei? Perché sia potuto accadere che una donna molto chiusa, molto timida e poco bisognosa di sesso abbia fatto ciò?


E in ultimo, quando siamo in intimità, lei non riesce a lasciarsi andare come si vergognasse di me. Nonostante tutti questi anni ha paura di arrivare all’orgasmo e ha problemi a spogliarsi completamente. Lo fa solo se insisto, non vuole che le tocco il seno. Io credo perché con ciò si eccita e non vuole esserlo, mi dice che non vuole perché le fa male e che è molto sensibile.


Le do un’ultima informazione di modo che possa avere il quadro completo e darmi il suo prezioso giudizio. Quando qualche volta riesco a farla eccitare è proprio lei a dirmi di toccarle il seno, soprattutto se si è magari bevuta un po’ di liquore e quindi è un po’ brilla e riesce a lasciarsi andare.

Cosa ne pensa dottoressa, potrebbe essere che non le piace fare la amore con me che non sono io l’uomo giusto per lei? La prego di dirmi la verità senza curarsi del fatto che possa essere spiacevole rivelare una cosa del genere.


La ringrazio anticipatamente e non immagina quanto le sono grato.

Saluti

Risposta

E' difficile interpretare il comportamento della sua compagna senza conoscerla. Lei (la sua compagna) è l’unica persona a sapere il motivo dei suoi comportamenti. Alcune volte succede che le persone, anche volendo rispondere sinceramente, non sappiano il motivo delle proprie scelte. In queste situazioni confuse, è da suggerirsi di provare un percorso di psicoterapia che possa aiutare a fare chiarezza su questi temi. Quindi, per avere un parere attendibile, potrebbe esserle utile coinvolgere la sua compagna in una psicoterapia di coppia in cui esplicitare apertamente i propri dubbi e ragionare insieme sugli scenari possibili.
Limitatamente al contenuto del suo messaggio, provo a suggerirle cinque possibili chiavi di lettura. Premetto che sono tutte ipotesi, non tutte ugualmente probabili. Il modo migliore per avere una risposta più attendibile è chiedere alla sua compagna.

Sessualità: Ostilità nella coppia

Uno scenario possibile, è quello che forse la preoccupa di più. Non è possibile escludere la possibilità che il problema consista in un’ostilità nei suoi confronti e che lei venga considerato l’uomo sbagliato. L’assenza di desiderio sessuale nei suoi riguardi e il comportamento sessuale con altre persone potrebbero sostenere questa ipotesi.
Però questa lettura non spiega adeguatamente altri aspetti del discorso. Non spiega perché esista la vostra relazione, su quali basi si fondi, per quali motivi abbiate due figli e come mai bere alcolici faciliti la vostra sessualità invece di ostacolarla. Infatti, se questa ipotesi fosse vera, sarebbe stato più probabile che l’assunzione di alcolici portasse a un peggioramento dell’ostilità, piuttosto che al desiderio sessuale.
Dato che nel suo messaggio non sembra essere accaduto nulla che giustifichi un grave cambio di opinione nei suoi confronti, credo che questa alternativa sia possibile, ma poco probabile.

Sessualità: Vergogna ingestibile

Un’alternativa potrebbe riguardare il modo in cui la sua compagna vive il rapporto con il proprio corpo. È quindi possibile che sia tutto conseguenza del fatto che la sua compagna ha uno stile molto confusionario di vivere la sessualità. Lei descrive la sua compagna come una persona che è sempre stata timida e sembrava disinteressata verso la sessualità, oltre ad avere un atteggiamento sulla difensiva nel sesso. Nei momenti in cui percepisce l’eccitazione data dall’essere massaggiata sul seno, si attiva allontanandola. Queste caratteristiche potrebbero essere coerenti con pensieri che portano a vivere il sesso con una vergogna profonda e ingestibile.
Questa ipotesi spiega il possibile approccio alla sessualità di coppia, ma non le relazioni con altri partner.
Le persone che non sanno gestire efficacemente la propria vergogna spesso tendono ad evitare o controllare gli argomenti che li preoccupano. Infatti succede di frequente che le persone molto preoccupate di non riuscire a compiacere i propri partner, abbiano difficoltà a gestire emozioni nel sesso con loro. Mentre se hanno rapporti sessuali con persone verso cui non sono legate, riescono a vivere il sesso in modo più semplice e, di conseguenza, più piacevole. Quindi uno scenario possibile è che la sua compagna abbia vissuto le relazioni sessuali con altre persone come contesti in cui separare il sesso dai pensieri che suscitano vergogna.

Sessualità: Senso di colpa

In aggiunta o in alternativa alla seconda ipotesi, è possibile che sapere di averla tradita abbia prodotto senso di colpa verso la vostra relazione. Questo potrebbe aver complicato il vostro modo di vivere la sessualità prima che lei ne venisse a conoscenza.
Questa terza ipotesi è complessa, perché potrebbe aggiungersi alla riflessione sulla vergogna o potrebbe sostituirla. In tal senso, sarebbe significativo il momento di origine del senso di colpa. Potrebbe corrispondere al momento del tradimento, potrebbe essere alla base della vostra relazione, o potrebbe essere un senso di colpa che la sua compagna vive nei confronti di tutti i suoi partner. Le alternative sono molte, e, di conseguenza, quando un concetto diventa troppo ampio rischia di spiegare poco se non si approfondiscono meglio i fatti accaduti.

Conisglio pratico

Come scritto inizialmente, le quatrro ipotesi si basano solo su quanto ha scritto nel suo messaggio e quindi vanno considerate esclusivamente come delle possibilità. L’unico modo per comprendere la realtà dei fatti è parlarne con la sua compagna, da soli o con l’aiuto di uno psicoterapeuta.
È possibile che lo scenario comprenda alcuni degli elementi da me ipotizzati, come è possibile che la situazione sia completamente diversa da quanto ho immaginato leggendo la sua domanda.
Ho provato a suggerirle alcuni spunti di riflessione per capire meglio, come chiedeva, ma desidero condividere con lei una riflessione su questo tema.

Per superare i problemi emotivi, comprendere aiuta, ma, almeno in teoria, non è necessario. Parlare e confrontarsi con la sua compagna può essere un’ottima occasione per comprendere meglio quanto accaduto e capire come superarlo, insieme o separatamente, ma allo stesso tempo è possibile che alcune cose non sarà mai possibile comprenderle. È possibile che la sua compagna non voglia o non sappia spiegarle il motivo delle proprie decisioni. In quel caso, le sarà possibile formulare ulteriori ipotesi e convincersi di una propria spiegazione, ma non le sarà possibile spiegarsi oltre ogni ragionevole dubbio il senso di quanto è accaduto.

 
A volte, è possibile che certe cose accadano senza riuscire a trovare una spiegazione plausibile. In questi casi, anche se è doloroso, la invito a considerare che la soluzione non verterà sui motivi per cui gli altri abbiano deciso di comportarsi come hanno fatto, ma su come lei deciderà di affrontare la propria vita. Quando è in dubbio sul da farsi, provi a fare riferimento ai propri valori e a lavorare sul presente per costruirsi un futuro desiderabile.
Le ipotesi sul comportamento della sua compagna possono aiutarla a orientarsi, ma il dialogo e la fiducia in sé stesso possono guidarla anche più lontano. 

A volte, la verità è sopravvalutata

Lei mi ha chiesto una verità senza che mi curassi del suo benessere. Le ho scritto alcune ipotesi che non corrispondono alla verità, ma che possono indicare una direzione per approfondire nel caso lo ritenga opportuno
Allo stesso tempo, non mi è possibile ignorare di curarmi del suo benessere. Consideri sia le ipotesi, sia qual è il modo più efficace per prendersi cura di se e della propria famiglia. Un progetto premuroso che consideri il suo futuro e quello dei suoi figli può essere una scelta utile. Come può essere altrettanto utile considerare i modi e le condizioni perché possa parteciparvi la sua compagna nel ruolo di partner o, altrimenti, come madre dei vostri figli.
Le alternative sono molte, diffidi dei pensieri che le suggeriscono ci sia solo un’alternativa.


In merito a questo consiglio a questo lettore e a coloro che vivono, situazioni simili a questa lettura sulla sessualità, e vi lascio il link, se vorrete acquistarlo su Amazon. 

Io l'ho trovato molto molto utile e l'ho consigliato a molti pazienti. Il Prof. Giorgio Nardone è un uomo straordinario, oltre ad essere un professionista incredibile.






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