La relazione con uomo più giovane



Cara dottoressa, volevo chiederle come vivere bene una relazione con un uomo più giovane. Sono un po' imbarazzata, soprattutto nei confronti dell’esterno. Ed ho un’estrema paura di perderlo prima o poi. Mi può dare qualche consiglio?

Come afferma Vivien Burr, psicologa sociale
“…tutti noi, anche senza volerlo, categorizziamo continuamente artefatti, abbigliamenti, modi di scrivere, espressioni verbali come maschili o femminili…” 

Una volta non era raro trovarsi davanti a coppie nelle quali l’uomo aveva una differenza di età notevole rispetto alla donna. Meno raro, se non quasi impossibile, il contrario.
Adesso, invece, le due tendenze si sono livellate. E non è più così raro vedere coppie in cui la donna ha molti più anni rispetto all’uomo – con grande clamore dell’opinione pubblica! Infatti, di solito, le coppie con una grande differenza di età sono guardate sempre con scetticismo.

Le motivazioni che possono portare una donna a scegliere la compagnia di un uomo più giovane per poter instaurare un rapporto affettivo possono essere molteplici; innanzitutto effettuando questo tipo di scelta, il soggetto femminile può sentirsi più sicura di se, giovane e perfino felice.

Naturalmente però le sensazioni o emozioni appena descritte possono essere provate all’inizio di ogni relazione, a prescindere dall’età e la differenza che vi è tra i componenti della coppia. Se da un lato possono esserci degli aspetti positivi riguardanti una coppia di questa tipologia, sono da considerare anche quelli negativi.
Molto importante è capire a quale età, c’è tutta questa differenza. Mi spiego. Una donna di 50 anni con un uomo di 40 puo’ andare bene, perché si parla di soggetti adulti (o così dovrebbe essere). 

La donna, data la differenza di età con il proprio ragazzo o uomo, può iniziare a provare una certa e giustificata gelosia nei confronti delle ragazze più giovani, che possono attrarre maggiormente l’uomo. Questo contesto può sfociare quindi in situazioni come discussioni, malintesi che possono incrinare notevolmente il rapporto amoroso.

Dall’altra deve sentirsi forte del fatto, che una donna di 40/45 anni è nel pieno della sua CONSAPEVOLEZZA FEMMINILE. E’ sensuale, affascinante, ha sottigliezze mentali che le donne giovani, pur bellissime non hanno. E’ una donna che ha superato le crisi del “mi piaccio o non piaccio”: si accetta così e si sente donna, amabile, amante, femmina a tutto tondo. Una donna “formata”, completa, che ha compreso ciò desidera dalla vita.
Se la donna ha invece, 35 anni e l’uomo ne ha 25, direi che qui si può sentire fortemente il dislivello perché un uomo a questa età, per i tempi di oggi, è ancora molto molto giovane, direi un adolescente, che ha forti e ampi margini di sviluppo e cambiamenti di obiettivi e priorità. Pertanto difficilmente si può intravedere un futuro, la costruzione di un progetto importante.  (Magari lo riprendiamo quando sarà cresciutello) 

Si ha comunque, la tendenza a dire che fino a 10 anni la differenza non sia lampante, anche se una donna più grande di una decina d’anni fa sempre più scalpore che un lui, vecchio retaggio di un cliché da estinguere. Essere giovanili e portare bene i propri anni può far “ringiovanire” di 5 anni o più agli occhi degli osservatori e la distanza tra coniugi si assottiglia. Altra questione è quando si va oltre, sebbene più rara: che dire di un lui o una lei che ha ben 15 o 20 anni di più dell’altro? Potrebbe quasi sembrarne il padre (caso più frequente) o la madre e che affinità di coppia può esserci, nonché intesa sessuale? Sono passeggere quelle unioni così distanti in termini di età?
Il dato di fatto, però, che questa tipologia di coppie, dove la donna è più adulta, stiano pian piano aumentando, testimoniando pertanto come in amore, l’età non è un problema insormontabile.

Certo è che purtroppo ci sono ancora delle resistenze. Quali?

Le coppie in cui la donna ha molti più anni rispetto all’uomo sono, in generale, malviste. Ciò non vuol dire che esistano meno unioni di questo tipo, ma è certo che siamo stati educati ad una cultura in cui non vediamo con gli stessi occhi una relazione in cui l’uomo è più anziano della donna e una in cui la donna ha più anni dell’uomo.

Questo perché una coppia in cui una donna è più grande dell’uomo è sinonimo di rifiuto sociale. Quando un uomo “maturo” presenta la sua giovane ragazza, tutti gli amici e i familiari lo elogiano per la grande conquista e desiderano imitarlo. Quando, invece, una donna fa conoscere il suo ragazzo più giovane, le amiche la guardano con invidia, ma accettano difficilmente l’unione.

Possibile componenti psicologiche della differenza di età nella coppia

1.       Si può affermare tranquillamente che l’età sia si un requisito importante, ma non determina necessariamente la buona riuscita di una relazione o di un matrimonio.

2.      Talvolta, in questo disavanzo di età, si nasconde una componente psicologica che si ripercuote sulla vita sociale dei soggetti in causa. VEDI SOPRA

3.      Sono comuni i casi in cui a livello anagrafico alcuni individui di una coppia si dimostrino molto più maturi di quanto ci si aspetti, ed è altrettanto vero che vi è un’abbondanza di persone che per l’età posseduta, non hanno un minimo di cervello per poter portare avanti una relazione in modo sano.

4.      Il primo aspetto che viene in mente è che la differenza di età tra uomo e donna molto spesso colma una carenza affettiva, più o meno recente – che, in taluni casi, si accompagna a un’importante immaturità affettiva.

5.      In molti casi, inoltre, entrano certamente in gioco conflitti con i genitori, voglia di trasgressione (per i soggetti più giovani), depressione e incapacità di accettare il tempo che passa (per i soggetti più grandi).

6.      Altro aspetto da non sottovalutare è la componente narcisistica. Capita sovente che un soggetto narcisista attraversi fasi depressive in cui la propria autostima arriva a toccare livelli davvero bassi. Ecco, allora, che riuscire a sedurre o farsi sedurre da un partner più giovane (o più grande) diventa l’unica apparente via di fuga da questo stato depressivo – unica soluzione per risollevare la propria autostima.

Non si è mai troppo vecchi finché si desidera sedurre e, soprattutto, finché si desidera essere sedotti – Charles Baudelaire

Tutto questo, ovviamente, non mira a distruggere e demonizzare le coppie con una grande differenza di età: l’amore non ha età, ci insegna la saggezza popolare… ed è vero. Ma è importante capire cosa si annida dietro questa attrazione – anche per far capire a chi non capisce queste unioni e le giudica malamente.

Una cosa è certa: quando siamo innamorati, a prescindere dall’età che abbiamo, ci sentiamo sempre come dei ragazzini e questo non può che fare bene a chiunque – bisogna “solo” essere in grado di fronteggiare la nuova crescita che ci si prospetta davanti.

La relazione con un uomo più giovane accade, è sempre accaduto e accadrà sempre. Non impauritevi, non pensate al futuro. Godetevi il presente. Siate pronte certo ad accogliere i vostri punti interrogativi, ma lasciateli scorrere. Al momento giusto tutto si vedrà. Solo con il tempo, si hanno e si avranno le risposte più sagge per noi e il nostro benessere.

Spero di essere stata abbastanza chiara...

Con affetto la tua/vostra affezionata della dottoressa del cuore

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