Intervista alle donna e scrittrice Silvia Montemurro


E adesso sediamoci comodamente sul divano, e facciamo un'intervista alla donna scrittrice Silvia Montemurro.  E non ditemi che non la conoscete!  Per i distratti, farò una piccola presentazione, anche se, in questo dialogo, scoprirete la donna e non la scrittrice, il volto di colei che si immerge nelle “confidenze” tra donne: ne descrive le loro emozioni, i loro segreti e le loro storie d’amore. Oggi le condividerà assieme alla Dottoressa del cuore, lusingata di accoglierla nella sua casetta dei sentimenti. Per oggi, sarà lei la protagonista di questa storia… E mi auguro che possa essere bellissima, e di suo gradimento.


Chi è Silvia?
Nata a Chiavenna nel 1987. Collabora con il settimanale “Confidenze” come scrittrice di racconti e storie vere. Il suo romanzo d’esordio, L’inferno avrà i tuoi occhi (2013) da Newton Compton, è stato segnalato dal comitato di lettura del Premio Calvino. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo Cercami nel vento e nel 2017 la trilogia Shake my colors. Insegna teatro nelle scuole, fa la correttrice di bozze.  E aggiungerei…. Fa sognare, ogni donna per questo, non posso, e non possiamo che ringraziarla.

 

Io aprirei il sipario e voi che ne dite, ops Silvia che ne dici? Iniziamo con l'intervista?… Parleremo d’amore, senza stravolgerlo (forse).



Per spazzare e spezzare, un potenziale imbarazzo. Sono curiosa di sapere perché hai accettato di farti intervistare da me?

Cara Gaia, ho accettato perché mi sembrava un'idea carina e originale. Non ho paura di espormi, soprattutto per quanto riguarda la tematica dell'amore!

Silvia ti sei presa una cotta per l’amore, per questo ti racconti e ne racconti?
Credo di essere sempre stata innamorata di qualcuno o di qualcosa in tutta la mia vita, quindi sì direi che ci hai azzeccato. L'amore che mi ha sempre aiutato nei periodi duri è quello per la scrittura. 


Nella tua vita, quanto conta l’amore.  E’ in cima al podio?
Ho sempre pensato che una vita senza amore sia noiosa, quindi sì. Metterei sempre e comunque l'amore al primo posto.

Secondo te, come si riesce a capire quando si ama davvero?
Non lo so. Considero l'amore come qualcosa che sfugge alla comprensione umana. Non lo si capisce. Lo si sa e basta. Lo si sente dentro. Senza spiegazioni razionali. 

Hai amato spesso nella tua vita?
Sì.

Secondo te, nelle storie d’amore ci deve essere, un po' ti tormento, oppure devono essere come un fiume che scorre?
I fiumi che scorrono sono impetuosi, tormentati direi. Vedi, riesco a vedere il tormento ovunque. Ogni storia ha i propri alti e bassi e questo rende l'amore interessante. Pieno di sfide. Ma lui alla fine vince sempre. 

Noi donne spesso, ci stupiamo quando in una storia d’amore, tutto è tranquillo; niente scossoni, o mare in tempesta. Cosa ne pensi?
Credo di aver già risposto sopra. Un po' di mareggiata fa bene al rapporto di coppia. Ma nei periodi dove ci sono mille problemi, è bello sapere di avere un porto sicuro dove rifugiarsi. 

Molte donne, mi chiedono come fare a trovare la persona giusta. A queste donne cosa le risponderesti?
La dottoressa dell'amore sei tu. Io credo che ciascuno lo scopra dentro di sé con la propria esperienza. 

Credi nel “per sempre” in amore?
Assolutamente sì! 

Hai mai avuto “fame d’amore” , a tal punto da volerti innamorare a tutti i costi?
Penso di sì. Ma è durata poco. Quando ci si sforza di provare un sentimento, ci si fa solo del male e non va mai a finire bene. 

Innamorarsi: bisogna cercarlo, bisogna essere pronte, bisogna essere felici con noi stesse, e’ necessario accorgersene o è semplicemente un caso?
Credo nella casualità dei rapporti. Credo che qualcuno possa entrare nella tua vita anche in un momento sbagliato, ma se è il tuo amore puoi rendertene conto anche dopo, quando le acque si sono calmate. Che differenza fa? 


Ci sono uomini da evitare secondo te, o ci sono semplicemente uomini non adatti a noi?
Ci sono uomini non adatti a certe donne e viceversa. Non farei distinzioni tra sessi. Ci si trova. Ci  si sceglie. È anche questione di fortuna. 

Hai mai avuto una forma qualsiasi di resistenza al sentimento? Pensavo al tuo libro “Cercami nel vento”
Finora no. Ma i miei personaggi spesso sono restii ad innamorarsi perché sanno quanto possa essere distruttivo a volte l'amore.

Per te, porta meno sofferenza “lasciare” o “essere lasciati”?
Sono due sofferenze così diverse. Le accomuna una cosa: il continuo rimuginare sul passato. Porterebbe meno sofferenza riuscire a rendersi conto insieme di quando un rapporto è arrivato al capolinea. 


Che rapporto hai con le tue emozioni? Le ascolti, ti fidi di loro?
Ci sto lavorando. Spesso non accetto le mie emozioni. Ma come ben sai tu, più cerchi di evitare un sentimento più stai male. 


In amore vale più “prime sensazioni a pelle” o “andamento lento?
La sensazione a pelle per me è tutto. Molti dei miei personaggi si innamorano grazie a un colpo di fulmine. Ma credo che gli amori più duraturi siano quelli che si concedano il tempo per conoscersi a fondo. 

Quali sono secondo te, gli ingredienti principali dell’amore sano, duraturo?
Fiducia. Attrazione. Complicità e risate. Ma soprattutto ascolto reciproco. 

Silvia, adesso è innamorata o ama?
Non credo di poter distinguere i due stati al momento. Fino a che amo, rimango innamorata come il primo giorno. 
  



Ringrazio Silvia, perché l’ho travolta, con la mia intervista (e avrei continuato), e per aver voluto scoperchiare la sua parte più intima. Per questo… Due volte Grazie. Il mio augurio è quello di librarti sempre nell’aria, sia dentro che fuori, dalla tua casa delle farfalle…






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