Amore, fame d'amore o digiuno totale?






Non c'è nulla da fare, quando la fame d'amore arriva arriva, ed è difficile comprendere se trattasi di amore, dieta equilibrata o ingordigia. C'e' anche un altro aspetto da non sottovalutare ovvero, quello del digiuno totale. 

Quest'ultima abitudine alimentare colpisce, soprattutto, due tipologie di persone: quelle che non masticano molto bene d'amore e s'improvvisano subito "coppia felice e contenta", o le traumatizzate emotivamente da reminescenze infantili o storie adulte. 

Per le prime, l'arresto cardiaco di un amore è qualcosa di inaspettato, tanto era idealizzato. Questo perché, non avendo avuto altri partner, per loro "questo amore non era una camera a gas" anzi, un luogo sicuro e protetto, dove finalmente potersi sentire amate e desiderate. Non avendo avuto altri partner, non sono in grado di decifrare il grado di "equazione amorosa" corretta.

Per le seconde, le più navigate del cuore, collezioniste moderne di storie sentimentali con l'andamento delle cascate del niagara o delle montagne russe,  hanno deciso di prendersi, invece, un periodo di digiuno. Una disenfestazione d'amore. 


Bisogna stare molto attenti quando si parla d'amore. AMORE. 5 lettere, mille disastri.
L'amore sano, quello non dettato dal bisogno, non chiede conferme assillanti, non pretende risposte a 10 messaggi al giorno, non desidera opprimere il partner con la domanda "ti piaccio sempre come prima?" oppure " Ti vedo strano, e' cambiato qualcosa?". La bulimica d'amore, l'affammata d'amore, assume più calorie sentimentali di quanto il suo fabbisogno richiede. 

Ama se si sente amata, propone se si sente spronata, parla se è invitata a farlo, dice la sua se il suo partner glielo consente, esce fuori con le amiche se il suo compagno è a giocare a calcetto e torna tardi. 

Ma anche quando esce con le amiche, annusa sempre il pericolo dietro l'angolo. La donna affammata, ha fame e si nutre delle sue stesse paure. E piu' ne mangia, più le stesse aumentano.  Per questo alla fine non e' mai sola. La dipendente affettiva è sempre in compagnia del suo disturbo d'amore, il quale si rivela decisamente, un cattivo amico.

Il vuoto abbandonico, il senso di inferioritò, la bassa autostima, la paura di non essere all'altezza, sono tutti compagni di scuola dell'affamata d'amore. Per lei l'amore alla fine diventa un circolo vizioso dal quale, non sa uscirne. Non riesce piu' a distinguere l'amore sano da quello maliticcio.


La verità è che l'amore, quello con la giusta angolazione, è un vero capolavoro d'arte antica e moderna, che non finirà mai di soprenderci. Io ancora lo studio con la lente di ingrandimento e con lo stetoscopio. 

Cosa credete donne e uomini... Anche io sono stata una dipendente affettiva modello serie A. La mia storia, la storia della "dottoressadelcuore" , è bizzarra, e nessuno se la può immaginare, visto che l'incontro più importante l'ho avuto con il mio cardiologo, da brava studentessa di psicologia ipocondriaca e patofobica....

STATE SEGUENDO LA STORIA? 

il DIAVOLO VESTE PRADA 






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ladottoressadelcuore