Quello che gli uomini non dicono



Riporto sotto, un'interessante intervista. Parlereranno solo loro.. Gli uomini. Dare a loro voce, e' un atto di amore dovuto, perchè ci permette di comprendere cosa davvero vogliono, in modo da costruire rapporti autentici e riuscire ad entrare, se fattibile, nella loro mente. Ricordate il film "What women whant?"... Lo vorreste davvero un uomo che leggesse davvero nella nostra mente? Prigione o libertà?


Luca: "Non sopporto la petulanza e la puntigliosità che tirano fuori quando discutono. Non sopporto quando fanno le mamme e vogliono occuparsi del loro uomo come se fosse una loro appendice. Mi piace la loro intelligenza e il fatto che siano infaticabili, precise e più affidabili di un maschio. Mi piacciono impiegate soprattutto nei settori tipicamente maschili e in posizione di vertice, dove danno il meglio quando tirano fuori l'empatia. Tuttavia, non amo il fatto che non riescano "a staccare" dai problemi, e il fatto che non apprezzino il silenzio tanto quanto noi uomini. Fisicamente non mi piace quando s'impongono di dimagrire stile modella, soprattutto quando l'età avanza perché trovo che invecchiando stiano meglio con qualche chilo in più".

Augusto: "Premesso che sono sposato e vivo con una donna da 60 anni con la quale ho condiviso ogni istante e cosa della mia vita: del genere femminile apprezzo la dolcezza, la tenerezza, l'affettuosità, la femminilità e il senso profondo della maternità. Quello che non apprezzo è l'aggressività".

Mirko: "Mi conquistano le donne buffe, autoironiche. Quelle che sono imbranate, smemorate e non si fanno problemi ad ammetterlo. Mi sciolgo... le trovo terribilmente sexy. Quello che non sopporto? L'egoismo, il pensiero unilaterale, il ricevere senza dare".

Andrea: "Il difetto che proprio non tollero è la gelosia, che manifesta una scarsa fiducia in me, limita i miei spazi e le mie passioni. Quello che invece rende una donna irresistibile è lo charme dato da un mix di sicurezza, cultura, socialità e dal saper sorridere su tante cose".

Antonio: "Non sopporto la tendenza a lamentarsi e l'eccessiva possessività. Nelle donne amo la maggiore risolutezza nel gestire la famiglia, badando più al sodo e non ai fronzoli. E poi la capacità di ottenere quello che vogliono, senza dover per forza chiedere".

Emiliano: "Non amo la presunzione di sapere cosa pensa e prova un uomo. La qualità che invece mi conquista è la creatività assieme all'entusiasmo, un'innata capacità di rendere ogni giorno un'esperienza diversa".

Paolo: "Ma perché le donne vogliono sempre l'ultima parola in ogni discussione? La qualità che apprezzo in assoluto è la sensualità legata alla femminilità, in parole povere l'essere molto 'donna' tutti i giorni"

Luca: "Tra i difetti, quelli che mi urtano di più sono l'incoerenza e la volubilità: cambiare idea in continuazione in preda agli sbalzi di umore. Il pregio che mi conquista è invece l'empatia, la capacità che una donna ha di comprenderti in profondità con la sua sensibilità".

 

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